Con i suoi sentori che viaggiano tra il fruttato e il floreale, il Prosecco accompagna ormai lungo tutto il pasto le esperienze gustative di chi ama bere bene. Quando lo si porta in tavola, però, non sempre si dedica la giusta attenzione a un aspetto che, invece, ha un ruolo fondamentale.
Stiamo parlando della scelta del bicchiere.
Complice la diffusione dell’e-commerce e di piattaforme specializzate come Tannico, oggi è facilissimo acquistare prosecco di ogni varietà. Per valorizzarlo al meglio, è importante scegliere il bicchiere più adatto.
Per il Prosecco spumante va benissimo la flûte.
Con la sua caratteristica struttura stretta e allungata permette di mantenere più a lungo sia le bollicine, sia gli aromi. Quando il Prosecco, come nel caso dei cru e dei vigneti storici della zona di Conegliano-Valdobbiadene, è di qualità particolarmente alta, un’alternativa azzeccata è il bicchiere a tulipano.
Con peculiarità affini a quelle della flûte, si differenzia per via di un calice di maggiore ampiezza, che va restringendosi verso l’alto. Grazie a questa tipologia di bicchiere, è possibile migliorare l’ossigenazione del vino, con vantaggi concreti per l’espressione degli aromi, soprattutto se particolarmente complessi.
Per amor di precisione, è bene sottolineare che tra gli esperti internazionali di enologia ferve da tempo un dibattito, relativo in particolare alle critiche sulla flûte, considerata, per via della sua forma, non adatta all’analisi olfattiva del vino.
Con il bicchiere a tulipano è invece possibile, soprattutto se si evita di riempirlo superando il punto di diametro massimo, prevenire la formazione di un’eccessiva quantità di spuma e preservare al meglio il perlage.
Fra le altre tipologie di bicchieri che gli enologi consigliano a chi vuole degustare il Prosecco troviamo anche la coppa, che ha il contro, a causa della sua apertura ampia, di non essere il massimo quando si punta a portare in tavola un vino effervescente.
Oltre che sulla scelta del bicchiere, è importante soffermarsi pure sul suo lavaggio. Va effettuato solo con acqua calda, evitando di utilizzare il detersivo e avendo poi cura di asciugare bene ogni singolo bicchiere con un canovaccio in tessuto delicato (ottimo a tal proposito è il lino).
Dopo il lavaggio e l’asciugatura, i bicchieri per il Prosecco vanno tenuti in posizione verticale, possibilmente in zone non impolverate e dove non ci siano aromi di forte intensità.






