L’ipotesi di realizzare un’unica autostazione cittadina per i pullman di Air Campania e Sita prende sempre più corpo ad Avellino. L’occasione nasce dagli imminenti interventi di riqualificazione programmati a campetto Santa Rita, tema al centro di una riunione operativa svoltasi in mattinata presso il Comune di Avellino. Al tavolo hanno confrontato le proprie posizioni gli assessori Enza Ambrosone ed Ettore Iacovacci, insieme ai rappresentanti della Provincia e delle due aziende di trasporto pubblico locale, con l’obiettivo prioritario di concentrare tutti i bus nello snodo di via Fariello, liberando così il centro cittadino dal traffico e garantendo agli utenti un punto di accoglienza decoroso e integrato.
I lavori a campetto Santa Rita, destinato a trasformarsi in una grande area verde al servizio di un quartiere ad alta densità abitativa, partiranno a breve e impongono il definitivo superamento dello stazionamento finora utilizzato. L’amministrazione comunale punta a trasformare questa contingenza in una scelta strategica permanente, ritenendo poco logico mantenere fermate provvisorie sparse per la città. Dal punto di vista operativo, la sostenibilità del piano poggia su un leggero scaglionamento degli orari: Air Campania manterrà le proprie corse nella fascia di punta tra le 13:40 e le 14:15, mentre Sita sposterà le partenze di circa dieci minuti. Per evitare ingorghi, i bus potranno sostare nel vicino piazzale degli Irpini, raggiungendo l’autostazione di via Fariello attraverso percorsi perimetrali che non appesantiscono la viabilità urbana.
Anche da parte delle aziende di trasporto sono arrivate conferme importanti: sebbene la capienza degli stalli di via Fariello rappresenti una criticità negli orari di massimo afflusso, la sinergia sulle tabelle orarie consentirà di accogliere sia i bus Sita sia quelli di eventuali altri vettori. L’auspicio condiviso è che quella nata come una soluzione logistica d’emergenza possa consolidarsi come l’hub definitivo della mobilità irpina. Il confronto tra Comune, Provincia e aziende proseguirà nel prossimo incontro già fissato per il 10 settembre, data in cui si cercherà di chiudere l’accordo operativo definitivo.






