Pomeriggio di terrore nel cuore del centro storico, dove una donna è stata brutalmente aggredita dal compagno al culmine di una lite scattata per futili motivi. L’episodio si è verificato intorno alle 14.30 nel quadrilatero compreso tra piazza Capitanato e via Dietro Duomo, sotto gli occhi increduli di residenti e passanti.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, la vittima, una donna di origini brasiliane, si trovava alla guida della propria vettura quando a bordo è esploso un violento diverbio con l’uomo, un cittadino italiano. A scatenare la furia di quest’ultimo sarebbe stato un banale errore di percorso commesso dalla donna durante la guida. Nel giro di pochi istanti, l’alterco è degenerato: l’uomo ha estratto un tirapugni e ha colpito la compagna ripetutamente alla testa, provocandole ferite ed emorragie.
Le urla disperate provenienti dall’abitacolo hanno immediatamente allarmato i residenti e i pedoni in transito, che hanno lanciato l’allarme al 112 e al 118. L’aggressore, in evidente stato di forte agitazione, ha tentato di darsi alla fuga a piedi per le vie limitrofe, ma è stato prontamente inseguito e bloccato da alcuni cittadini coraggiosi fino all’arrivo dei Carabinieri.
I militari dell’Arma hanno preso in consegna l’uomo, conducendolo in caserma per le procedure di identificazione e l’avvio dei provvedimenti giudiziari. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del Suem 118, che hanno prestato le prime cure alla donna prima di trasportarla d’urgenza al pronto soccorso per gli accertamenti e le medicazioni del caso.






