Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha trasmesso alle associazioni di settore la tabella aggiornata delle sanzioni del Codice della Strada, frutto di un lungo tavolo di confronto tecnico. Il nuovo testo introduce rincari mirati per alcune infrazioni gravi e delinea 85 nuove fattispecie di violazione (pari all’11% del totale), pur registrando un calo medio complessivo delle sanzioni pari al 7%.
I rincari principali e le nuove sanzioni Tra gli aumenti di maggior rilievo spicca la stretta sulla copertura assicurativa: viaggiare senza RCA costerà 1.000 euro, rispetto agli attuali 866 euro. Raddoppia quasi la multa per chi viola le norme di precedenza durante manovre di immissione, retromarcia o inversione, passando da 42 a 80 euro. Decisa stretta anche sull’incolumità pubblica: l’accensione di fuochi in prossimità della sede stradale vedrà la sanzione schizzare da 250 a 1.000 euro.
Micro-mobilità e marciapiedi Il testo recepisce le recenti criticità legate alla mobilità urbana introducendo multe ad hoc per i monopattini elettrici: chi circola creando intralcio al passaggio dei pedoni rischia una sanzione da 40 a 160 euro. La medesima forbice edittale (40-160 euro) si applicherà anche ai conducenti di veicoli a due o tre ruote sorpresi a circolare indebitamente sui marciapiedi.
L’aggiornamento definisce un quadro normativo più dettagliato per la sicurezza stradale, riducendo l’importo medio delle sanzioni generali ma colpendo con severità i comportamenti a maggiore rischio per la circolazione.






