Stop immediato al conferimento di percolato negli impianti F1 e F2 del depuratore di Nusco. È questa la linea ferma ribadita dal sindaco Antonio Iuliano all’ingresso di Palazzo di Governo ad Avellino, dove è in corso la riunione operativa convocata dal Prefetto Franca Fico per affrontare l’emergenza miasmi che da settimane assilla la comunità locale.
Una posizione chiara, già approvata all’unanimità nel corso del consiglio comunale aperto anche alle amministrazioni di Lioni e Sant’Angelo dei Lombardi. Secondo il primo cittadino di Nusco, la causa principale dei cattivi odori risiede proprio nel trattamento del percolato: da qui la richiesta di consentire solo lo scarico di altre tipologie di reflui.
Iuliano ha rivendicato gli interventi promossi fin dallo scorso luglio, auspicando che dal vertice odierno possano emergere risposte e interventi concreti per la risoluzione definitiva del problema.
Al summit in Prefettura prendono parte, oltre al Prefetto Fico e al primo cittadino di Nusco, il presidente della Provincia Fausto Picone, il sindaco di Lioni Yuri Gioino, gli assessori regionali Fulvio Bonavitacola e Claudia Pecoraro (collegata da remoto), unitamente ai vertici di Confindustria, Asi, Arpac, Asl e ai rappresentanti del Comitato “Fateci respirare”.






