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Pichetto “In Italia il nucleare possibile a metà del 2030”

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi diamo il quadro giuridico, dobbiamo costruire un quadro giuridico compatibile con gli accordi internazionali. Nel contempo si sta andando avanti con la sperimentazione dei nuovi reattori, quindi è da ritenersi che sarà possibile verso la metà degli anni ’30”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell’evento sulla crisi energetica in corso a Varese, quanto ai tempi per il nucleare in Italia.

“Il nucleare può dare all’Italia energia continuativa, può renderci più competitivi e dare risposte alle domande dei giovani del futuro”, ha aggiunto. “Il nucleare è prima di tutto un’energia pulita, quindi decarbonizzata. Il nuovo nucleare non è più fatto dalle grandi centrali ma da da piccoli reattori super sicuri, anche se poi naturalmente questo deve essere sempre verificato”, ha sottolineato. “In Italia – ha spiegato il ministro – consumiamo 315 miliardi di kilowattora all’anno e fra una quindicina di anni, anche con gli strumenti come i Data Center, avremo bisogno di almeno 100 miliardi in più di kilowattora. Possiamo certamente aumentare idroelettrico, geotermico, ma se vogliamo essere in grado di dare una risposta futura ai giovani dobbiamo essere in grado di integrare con energia continuativa come il nuovo nucleare”, ha concluso Pichetto.

-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Cina, linee guida per ampliare il consumo di “prodotti intelligenti”

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero del Commercio e altri sette dipartimenti governativi della Cina hanno pubblicato ieri un documento contenente delle linee guida di attuazione volte ad accelerare lo sviluppo dell’iniziativa “Artificial Intelligence Plus Consumption” (intelligenza artificiale applicata ai consumi).

Il documento include 17 misure in cinque ambiti per promuovere una più profonda integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) con i mercati dei consumi, ampliando il consumo di prodotti intelligenti, rafforzando il consumo di servizi e creando nuovi scenari di consumo.

Per quanto riguarda il consumo di beni, il documento chiede di aumentare l’offerta di nuovi prodotti basati sull’IA, potenziando l’elettronica di consumo, gli elettrodomestici e i prodotti per la casa, sviluppando il mercato dei dispositivi indossabili intelligenti e promuovendo robot basati sull’IA per l’assistenza agli anziani, la compagnia e il supporto quotidiano.

Sul fronte del consumo di servizi, il documento incoraggia una più ampia applicazione dell’IA nei servizi domestici, nell’assistenza agli anziani, nel turismo, nella ricettività e nella ristorazione, e nell’istruzione, comprese strutture intelligenti per l’assistenza agli anziani, servizi turistici basati sull’IA e mense intelligenti in uffici, scuole e ospedali.

Le linee guida sottolineano inoltre l’accelerazione del commercio al dettaglio intelligente, una più profonda integrazione dell’e-commerce con l’IA, il miglioramento delle reti logistiche intelligenti a livello di contea, cittadina e villaggio, e l’ampliamento della copertura dei servizi di consegna nelle aree remote.

La Cina realizzerà inoltre dei cluster dedicati all’”AI Plus Consumption” e dei centri esperienziali dedicati all’IA promuovendo il noleggio, la condivisione e l’uso in prova di prodotti di IA in luoghi pubblici, e incoraggiando le autorità locali a formulare politiche di sussidio per terminali intelligenti di nuova generazione e altri prodotti di consumo legati all’IA nel quadro della politica di trade in dei beni di consumo.
(ITALPRESS).
-foto Xinhua-

Mezzogiorno e Informazione, a Bari un incontro organizzato dall’Italpress

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BARI (ITALPRESS) – Un momento di approfondimento sul valore dell’informazione territoriale in una fase in cui le notizie viaggiano sempre più rapidamente su scala globale ma continuano ad avere radici profonde nei luoghi, nelle comunità e nelle economie locali.
L’agenzia di stampa Italpress, in partnership con la Camera di Commercio di Bari e la Nuova Fiera del Levante, ha organizzato nel capoluogo pugliese “Italpress Mezzogiorno: dal locale al globale, nuove rotte dell’informazione”.
Ai saluti istituzionali del vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, del sottosegretario alle Politiche del Sud Luigi Sbarra, del sindaco di Bari Vito Leccese, della presidente della Camera di Commercio di Bari Luciana Di Bisceglie, del presidente della Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli e del direttore responsabile di Italpress Gaspare Borsellino è seguito il dibattito moderato da Claudio Brachino con i direttori Mimmo Mazza (La Gazzetta del Mezzogiorno), Maddalena Mazzitelli (Telebari), Rossella Tosto (Trm), Gianfranco Lattante (Telerama) e il giornalista Beppe Stallone (L’Edicola).
abr/azn

Lombardia, Alparone “Bilancio in pareggio senza aumento pressione fiscale”

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MILANO (ITALPRESS) – “Io oggi ho trasferito due messaggi ai quali tengo molto. Il primo è il tema del misurare per conoscere che penso sia un elemento fondamentale, cioè cominciare a fare un bilancio che è anche facilmente trasferibile sotto il profilo dei numeri. Lo dico perché è importante non solo il pareggio di bilancio, ma far capire anche che cosa con quel pareggio di bilancio si produce. L’elemento che è emerso oggi è questa regione, una regione che riesce a tenere un equilibrio di bilancio senza aumentare la pressione fiscale e quindi dimostra che si può fare anche di più non chiedendo di più perché fare di più chiedendo di più ai cittadini diventa, non dico semplice, ma sicuramente più semplice. In una situazione di contesto che conosciamo è molto complessa, soprattutto per gli enti territoriali, finisce il PNRR, c’è tutta una serie di attività alle quali noi dobbiamo continuare a dare le risorse per poter anche fare il proprio funzionamento. Lo sforzo che fa questa regione è uno sforzo fondamentale sotto il profilo economico finanziario di programmazione finanziaria. E allora oggi qui ho provato a dar voce ai numeri. Dietro quei numeri poi c’è quello che fa Regione Lombardia. Abbiamo fatto due numeri, l’80% è sanità, il 20% è il resto e abbiam detto che in quel 20% ci sono anche i contributi ai saldi di finanza pubblica perché la Regione Lombardia contribuisce a quel tetto di spesa, a quel patto di stabilità nazionale. Ogni anno fa un contributo che varia dai 180 ai 230 milioni di parte corrente per stare all’interno di quel patto di stabilità. Nonostante questo, continua a investire: più di 3 miliardi e mezzo di investimenti sul territorio solo sul 2025. L’importante è non chiedere di più ai cittadini, alle imprese, perché non chiedendo di più e non aumentando la pressione fiscale restituiamo che cosa? Libertà di scelta. Libertà di scelta ai cittadini, alle imprese che con quelle risorse possono fare le loro attività. Questo poi ci porta a un dato che è quel giudizio di rating che spesso non viene capito. È un giudizio di rating unico mondiale di una regione che ha un rating che è migliore di quello dello Stato. E questo è la fotografia finale di che cos’è Regione Lombardia sotto il profilo economico finanziario”. Lo ha detto l’assessore al bilancio di Regione Lombardia Marco Alparone a margine della conferenza stampa di presentazione dell’assestamento di bilancio che sarà discusso in consiglio nelle prossime settimane.

xh7/tvi/mca3