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Trump “L’Iran non avrà mai l’arma nucleare, leadership annientata”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La scorsa settimana abbiamo firmato uno storico accordo per porre fine al conflitto con l’Iran e riaprire completamente lo Stretto di Hormuz”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante il raduno per l’inaugurazione dell’America State Fair sulla National Mall di Washington. “L’Iran non avrà mai un’arma nucleare. È una questione chiusa”, ha aggiunto Trump, sostenendo che grazie all’azione dell’Aeronautica statunitense Teheran abbia perso gran parte delle proprie capacità militari e che la sua leadership sia stata “annientata. Per la prima volta in tremila anni avremo finalmente la pace in Medio Oriente”, ha affermato il presidente americano.

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Il Marocco batte Haiti 4-2 e chiude secondo nel girone C

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ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Pirotecnico 4-2 ad Atlanta tra Marocco e Haiti nell’ultima giornata del girone C dei Mondiali 2026. Due volte avanti la formazione di Migne, che sfrutta prima l’autogol di Bono (10′) e poi il gol di Isidor (43′) per mettersi due volte al comando delle operazioni. Arriva in entrambi i casi la reazione marocchina, prima con Hakimi (39′) e, poi, con Saibari (45+1′). Nel secondo tempo sono i cambi di Ouahbi a fare la differenza: Rahimi (78′) e Yassine (89′) confezionano il 4-2 finale, che conferma il Marocco al secondo posto nel girone C con 7 punti insieme al Brasile. Haiti eliminata con 0 punti, mentre la Scozia rischia di non passare come migliore terza a causa di una differenza reti di -3. Il Marocco tornerà in campo per i sedicesimi di finale il 30 giugno alle 3 contro la prima classificata del girone F, che attualmente vede l’Olanda davanti a Giappone, Svezia e Tunisia.
Spinge subito il Marocco, che va vicino all’1-0 dopo due minuti con Saibari, che non arriva per pochi centimetri su un bel cross di El Khannouss. Dopo lo spavento iniziale Haiti si affaccia in avanti e trova il vantaggio al 10′: cross in mezzo di Duverne, Joseph ci prova di tacco ma arriva una sfortunata deviazione di Bono, che regala l’1-0 alla squadra di Migne. Reazione immediata degli africani, ma Saibari spreca più volte la chance dell’1-1. Il pari arriva al 39′ con Hakimi che si avventa per primo sulla respinta corta di Placide dopo un tiro di El Khannouss. L’equilibrio dura pochi giri d’orologio e Haiti torna avanti al 43′ con una grande botta da fuori area di Isidor. Contro reazione del Marocco e Saibari – dopo diverse occasioni mancate – batte Placide su invito di Hakimi al 46′, chiudendo sul 2-2 un primo tempo delle mille emozioni.
Il Marocco cerca con insistenza il 3-2, ma Placide fa muro sul tentativo del centrocampista della Roma El Aynaoui e salva su un quasi autogol di Adè. Ouahbi la vince con i cambi e Rahimi firma il vantaggio marocchino al 78′ con una girata su corner di Riad. Nel finale Yassine segna il gol della sicurezza e del 4-2 per i Leoni dell’Atlante.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Vinicius trascina il Brasile al primo posto nel girone C, 3-0 alla Scozia

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MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Brasile non sbaglia e batte 3-0 la Scozia nell’ultima giornata del girone C dei Mondiali 2026. L’undici di Ancelotti ritrova il sorriso e anche Neymar, che torna in campo con la maglia della Selecao 981 giorni dopo l’ultima volta. Match a senso unico con Vinicius che mette in discesa la pratica con una doppietta tra il 7′ e il 48′ del primo tempo. Nella seconda frazione Cunha completa l’opera e il Brasile chiude il girone C al primo posto con 7 punti. Gli stessi del Marocco, secondo però per differenza reti (un gol fatto in meno e due subiti in più). La Scozia è terza a 3 punti ma con un 1-4 nel rapporto gol fatti-subiti. Il rischio di non rientrare nelle migliori terze è alto, mentre la Bosnia può festeggiare l’aritmetica qualificazione ai sedicesimi. Fuori Haiti con zero punti, ma senza sfigurare. Il Brasile tornerà in campo per i sedicesimi il 29 giugno alle 19 contro la seconda classificata del girone F, che attualmente vede l’Olanda davanti a Giappone, Svezia e Tunisia.
Buon inizio della Scozia ma è il Brasile ad andare avanti: leggerezza di McKenna in disimpegno, Rayan recupera e serve Vinicius, che batte Gunn per l’1-0 al 7′. Crescono i verdeoro, vicini al 2-0 con Vinicius, a cui viene annullato il gol del raddoppio al 24′ per un fallo in attacco. Cunha ci prova, ma è sempre Vinicius a trascinare il Brasile: al 48′ cross di Bruno Guimaraes sulla testa della stella del Real Madrid, che permette ai suoi di andare negli spogliatoi su un rassicurante 2-0.
La Scozia prova a rendersi pericolosa nel secondo tempo, ma Alisson risponde presente su colpo di testa di McTominay. Nel momento migliore dell’undici di Clarke, il Brasile colpisce in contropiede: Bruno Guimaraes sguscia in area, serve Cunha, che batte Gunn per il 3-0 al 60′. Cambi per Ancelotti, che fa esordire anche Neymar, dentro al 75′ al posto di Cunha. Ritmi bassi negli ultimi minuti, con la Scozia che non riesce ad accorciare le distanze e a migliorare la differenza reti per la classifica delle migliori terze.
– Foto Ipa Agency –
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Messico perfetto, 3-0 alla Repubblica Ceca e punteggio pieno

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CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Messico fa tre su tre e batte 3-0 la Repubblica Ceca nell’ultima giornata del girone A dei Mondiali 2026. Succede tutto nel secondo tempo a Città del Messico, con i timbri di Chavez Garcia (55′) e Quinones (61′), che lanciano i centroamericani in vetta al girone a punteggio pieno. Completa l’opera Fidalgo per il 3-0 nel recupero. Passerella per il 40enne Guillermo Ochoa, subentrato per Rangel al 78′ e al suo sesto Mondiale con la maglia del Messico. Sei gol fatti, zero subiti e nove punti totalizzati per la selezione di Aguirre, che tornerà in campo per i sedicesimi di finale l’1 luglio alle 3 contro una delle migliori terze dei gironi C, E, F, H e I. Grande delusione per la Repubblica Ceca, che chiude all’ultimo posto con un solo punto.
Ritmi molto bassi in avvio di match, con la squadra di Aguirre che lascia l’iniziativa alla Repubblica Ceca. Il primo squillo arriva all’8′, con Visinsky che scheggia il palo alla destra di Rangel. Al 12′ ci prova Sadilek, che calcia largo da posizione defilata in area di rigore. Messico praticamente nullo in fase offensiva e aggrappato agli strappi di Quinones. Repubblica Ceca con poca qualità in fase di rifinitura e distratta in ripiegamento. Il Messico ne approfitta e si porta avanti al 55′ con Chavez, che si addentra nel castello ceco e batte Kovar con un bel tocco sotto. Cechi in rottura prolungata e la squadra di Aguirre trova anche il raddoppio: Kovar travolge Sanchez in uscita, il pallone rimpalla su Hranac e Quinones mette dentro in tap in il 2-0 al 61′. Gioco molto spezzettato nell’ultima mezz’ora e Aguirre dà spazio a Ochoa, che si gode la standing ovation dell’Estadio Banorte al sesto Mondiale in carriera. In pieno recupero Fidalgo chiude definitivamente i conti per il 3-0 finale.
– Foto Ipa Agency –
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