Home Blog Page 191

Sorsi di Benessere – Una crema leggera e gustosa

0


ROMA (ITALPRESS) – Fagioli cannellini, sedano e pomodorini freschi per una crema ideale da abbinare alle verdure grigliate o al pane. E’ la proposta di Angelica Amodei nella nuova puntata di Sorsi di Benessere.
sat/azn

Giappone show, quattro gol alla Tunisia e sedicesimi a un passo

0

MONTERREY (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Giappone brilla contro la Tunisia e fa un passo importantissimo verso i sedicesimi di finale dei Mondiali: a Monterrey termina 4-0 a favore della nazionale nipponica grazie a due gol per tempo, un risultato che sancisce anche l’eliminazione delle Aquile di Cartagine con ben nove reti subite in due partite. Una partita storica, la numero mille della storia dei Mondiali, che segna anche il debutto di Renard sulla panchina dei nordafricani dopo l’esonero di Lamouchi in seguito alla pesante sconfitta contro la Svezia. L’incontro inizia subito su ritmi altissimi, con Skhiri che stende Aeda in area di rigore (Kovacs decide di far correre) e un tiro interessante di Mejbri da fuori area. Dal calcio di rinvio in seguito a questo primo squillo tunisino, il Giappone costruisce un’azione corale travolgente fatta di scambi rapidi e precisi, fino al cross basso arretrato di Nakamura su cui arriva la deviazione di tacco, probabilmente fortuita ma comunque decisiva, di Kamada: è 1-0 al 4′ e secondo gol consecutivo per l’ex centrocampista della Lazio, che pregusta il raddoppio pochi minuti dopo su assist di Ueda ma viene anticipato da un grande intervento di Bronn. E’ altrettanto strepitosa la parata di Dahmen sul successivo calcio d’angolo: il portiere tunisino è reattivo sulla deviazione di Tomiyasu sul tiro di Ueda, evitando per una manciata di millimetri che il pallone entri completamente in porta. Dopo due assist sfiorati, al 31′ esulta Ueda, che corona la supremazia giapponese e, sfruttando lo spazio lasciatogli da Talbi, scarica un diagonale potente e preciso che si infila all’angolino basso e su cui Dahmen non può nulla. Il secondo tempo si gioca su ritmi più bassi, con il Giappone che conserva energie e la Tunisia che, invece, non ha la forza fisica e mentale necessaria per provare a reagire. Al 69′, un’improvvisa combinazione in verticale tra Tanaka e Ueda spalanca una prateria per Junya Ito, che non sbaglia davanti a Dahmen. All’83’ chiude i conti ancora Ueda con un colpo di testa su cross di Sano, bravo a scambiare palla sulla destra con Junya Ito. C’è spazio anche per la standing ovation verso Ueda (due reti, un assist realizzato e altri due sfumati di poco), con il Giappone che nel finale prova anche a dilagare. Il risultato non cambia, e ora agli uomini di Moriyasu basta un pareggio contro la Svezia per certificare il passaggio del turno.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Impresa Curaçao, fermato l’Ecuador sullo 0-0

0

KANSAS CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Impresa di Curacao. La nazionale di Advocaat ferma sullo 0-0 l’Ecuador nella seconda giornata del girone E. Pareggio a reti bianche a Kansas City, con protagonista assoluto Room. Il portiere curacaense salva i suoi più volte – 15 parate totali – e regala a Curacao il primo punto nella storia ai Mondiali. Sfortunato e non sempre lucido in fase di rifinitura l’Ecuador, che rischia di aver buttato via le speranze di qualificazione ai sedicesimi. Gli undici di Beccacece e Advocaat salgono entrambi a 1 punto nel girone E, guidato dalla Germania a quota 6 e con la Costa D’Avorio a 3. Nell’ultima giornata Curacao avrà gli Elefanti (25 giugno, ore 22), mentre l’Ecuador sarà chiamato a vincere contro la Germania (25 giugno, ore 22) per accedere ai sedicesimi.
Pronti, via ed Ecuador subito pericoloso. Dopo due giri d’orologio Valencia viene fermato solo da un grande riflesso di Room, che evita l’1-0 sudamericano dopo 120 secondi. La selezione di Beccacece costruisce, ma lascia spazio a Curaçao in contropiede. Per la formazione dei Caraibi qualche buona iniziativa di Chong, che mette in apprensione la retroguardia ecuadorena. Nel finale di frazione si abbassano i ritmi e Curaçao riesce a mantenere lo 0-0.
Dopo 15 minuti molto spezzettati, l’Ecuador torna a spingere ma Gonzalo Plata e Valencia – due volte – vengono murati da Room tra il 60′ e il 64′. Al rientro dal cooling break Curaçao va in affanno: assedio dell’Ecuador con ancora Valencia a provarci, ma l’occasione più grande capita sui piedi di Preciado, che colpisce una traversa con un tiro cross che lascia fermo Room. Nel recupero la nazionale caraibica regge e conquista uno storico punto ai Mondiali.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Italia ancora sul tetto d’Europa nel fioretto femminile, Francia battuta 45-31

0

ANTONY (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’Italia si conferma sul tetto d’Europa nel fioretto femminile a squadre. La formazione azzurra – composta da Arianna Errigo, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Favaretto – ha sconfitto in finale le padrone di casa della Francia col punteggio di 45-31, conquistando l’oro agli Europei in corso ad Antony. “Siamo state bravissime, riconfermando l’oro dell’anno scorso e dando continuità alla striscia di primi posti”, ha spiegato Errigo ai microfoni di Sky Sport. “La dedica va a tutte noi, perchè riconfermarsi non è mai semplice e siamo indubbiamente la squadra da battere. Continueremo a riprovarci”, ha aggiunto la capitana azzurra. “Siamo una squadra e il risultato è la somma di ciò che facciamo tutte. Chiudere la finale mette un pò di ansia ma con delle compagne così è più facile”, ha spiegato Anna Cristino, protagonista della stoccata conclusiva. Per Martina Favaretto “è stata una giornata lunga, ma siamo state bravissime e ora è il momento di goderci l’oro”. “Non mi aspettavo di partecipare alla finale e mi ha fatto piacere. Ringrazio Arianna che mi ha scaldato prima di entrare”, le parole di Martina Batini. Le ragazze del Ct Simone Vanni, campionesse continentali in carica, avevano fatto il loro esordio nei quarti di finale battendo la Polonia con il punteggio di 45-27. Dominato è stato anche l’assalto di semifinale vinto 45-22 contro l’Ucraina, che ha consegnato alle azzurre il pass per l’ultimo atto, dove è arrivata la sesta medaglia – e il terzo oro – per l’Italia agli Europei in corso. Sfuma invece il bronzo nella sciabola maschile. Cosimo Bertini, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre sono stati sconfitti dalla Francia per 45-32 nella finale per il terzo posto. La squadra del Ct Andrea Terenzio, affiancato dal maestro Leonardo Caserta, aveva debuttato negli ottavi superando per 45-19 l’Azerbaigian. Nei quarti gli azzurri si erano imposti per 45-40 sulla Polonia, prima di essere sconfitti dall’Ungheria, che è riuscita ad allungare nel momento decisivo chiudendo sul 45-36 in proprio favore. Domani la giornata conclusiva con le squadre di spada femminile (Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Gaia Caforio) e fioretto maschile (Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Giulio Lombardi).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).