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Il Messico piega la Corea del Sud, 1-0 a Guadalajara

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GUADALAJARA (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Messico non si ferma e si prende i sedicesimi di finale ai Mondiali 2026. Gli uomini di Aguirre battono 1-0 la Corea del Sud e blindano anche il primato nel girone A. Match piuttosto bloccato a Guadalajara, deciso da un clamoroso svarione difensivo dell’undici di Hong Myung-Bo, che regala a Romo (50′) il gol e al Messico tre pesanti punti per andare in testa al raggruppamento in solitaria. I padroni di casa volano a 6 punti, mentre la Corea resta inchiodata a tre. Appaiate al terzo posto a un punto Repubblica Ceca e Sudafrica. Nell’ultima giornata il Messico se la vedrà con la Repubblica Ceca; mentre la Corea con il Sudafrica (il 25 giugno, alle 3, in contemporanea).
Avvio coraggioso della Corea del Sud, che tiene il Messico nella propria metà campo ma non riesce a creare pericoli dalle parti di Rangel. I padroni di casa ci provano in contropiede con Quinones: il destro debole dell’ala messicana sarà l’unico tiro verso lo specchio di tutto il primo tempo.
In uscita dagli spogliatoi ecco il vantaggio della selezione di Aguirre: clamoroso errore in uscita di Kim Seung-Gyu, che si scontra con Lee Gi-Hyuk in area. Pallone vagante e a colpire è Romo, che firma l’1-0 al 50′ a porta praticamente sguarnita. La partita si stappa e le squadre si allungano con il Messico che va vicino al raddoppio al 74′ con Jimenez, fermato da una respinta pronta di Kim Seung-Gyu. I cambi danno nuova linfa alla squadra di Aguirre, che continua a cercare il raddoppio anche nel finale, ma Kim Seung-Gyu è bravo a murare Pineda dai 25 metri. A tre minuti dalla fine la Corea va a centimetri dal pareggio: su un cross da sinistra Cho Gue-Sung svetta in solitaria in piena area di rigore, ma viene fermato da un reattivo Rangel, che respinge e blocca sulla linea di porta la ribattuta di Oh Hyeon-Gyu.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Dominio Canada, pesante 6-0 al Qatar e qualificazione ipotecata

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VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – Il Canada asfalta il Qatar nella seconda giornata del girone B ai Mondiali 2026. Successo per 6-0 per gli uomini di Marsch, che dominano in lungo in largo ma perdono il centrocampista del Sassuolo Konè, vittima di un infortunio terribile alla gamba sinistra nel secondo tempo. Uscito in barella la mezzala neroverde, il cui torneo è certamente finito. Protagonista del match Jonathan David, autore di una tripletta (29′, 48′, 92′). In rete anche Larin (16′), al secondo gol consecutivo, e Saliba (64′). Il Qatar completa una gara da incubo con l’autogol del 5-0 di Al Mannai e con le espulsioni di Al Amin e di Madibo.
Goleada che proietta il Canada – alla prima vittoria nella sua storia ai Mondiali – in testa al girone B con 4 punti, a pari merito con la Svizzera ma con due gol fatti in più e uno in meno subito. Terza la Bosnia e quarto il Qatar a un punto. Nell’ultima giornata Canada e Svizzera si sfideranno per il primato, il 24 giugno, alle 21; alla stessa ora saranno in campo Bosnia e Qatar.
Il Canada parte forte e sfiora il vantaggio al 6′ con un destro al volo di David respinto da Abunada. Subito assedio dei nordamericani, che trovano l’1-0 al 16′ con Larin, bravo ad avventarsi sulla ribattuta di un tiro centrale di David. Continuano a spingere i padroni di casa e il raddoppio arriva al 29′ con il destro al volo di David. Al 31′ la salita si fa sempre più ripida per il Qatar, che resta in dieci uomini per l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Al Amin. Nel finale di frazione ecco il tris canadese con la doppietta di David al 48′.
Una sola squadra in campo anche nel secondo tempo, che viene bruscamente interrotto da un infortunio shock alla gamba di Konè, uscito in barella dopo un brutto contrasto con Madibo. Madibo poi espulso dopo un controllo al Var e Qatar in nove uomini al 54′. Dopo cinque minuti di stop, riprende l’assedio del Canada, che segna il 4-0 con la punizione di Saliba al 64′. Al 75′ è manita per i nordamericani, con il mancino di Shaffelburg che viene messo dentro da una goffa deviazione di Al Mannai. Nel finale gestione degli uomini di Marsch sino al triplice fischio.
– Foto Ipa Agency –
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San Nicola la Strada, strappa la borsa a una donna su viale Carlo III: arrestato dai carabinieri

Intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada che, la notte scorsa, hanno arrestato un uomo di 49 anni, ritenuto gravemente indiziato allo stato delle indagini del reato di rapina.

L’episodio si è verificato all’incrocio tra via Saragat e viale Carlo III, dove una donna è stata avvicinata da un uomo che, secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, avrebbe fatto ricorso a violenza e minacce per impossessarsi della sua borsa.

L’azione è durata pochi istanti, ma la pronta risposta dei Carabinieri della locale Stazione ha consentito di intervenire immediatamente e bloccare il presunto autore del gesto subito dopo l’episodio. I militari dell’Arma hanno quindi recuperato la refurtiva, che è stata restituita alla legittima proprietaria.

Al termine delle formalità di rito, il 49enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto, in quanto ritenuto gravemente indiziato allo stato delle indagini del reato di rapina. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, informata dai Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Realpolitik – Iran: tutto risolto?

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ROMA (ITALPRESS) – La guerra Usa-Iran si può considerare conclusa definitivamente? L’accordo – anche quello che sarà firmato – non è un vero accordo ma un’intesa su un futuro accordo. Le prossime settimane, o forse mesi, ci diranno di più. Intanto viviamo in uno stato di equilibrio (provvisorio) di deterrenza e di convenienza. Basterà e quanto durerà? Nella nuova puntata del format dell’Italpress Realpolitik l’ambasciatore Giampiero Massolo analizza i possibili scenari dopo la sigla del memorandum che ha consentito il cessate il fuoco tra i due Paesi.
abr/azn