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Presenzano, furto ai danni di un’anziana nelle Marche: intercettati i presunti autori, recuperati gioielli per 15mila euro

Un’intuizione investigativa e la tempestiva collaborazione tra reparti dell’Arma hanno consentito ai Carabinieri di bloccare, nel pomeriggio di ieri, giovedì 18 giugno lungo la strada statale Venafrana, nel territorio di Presenzano, un’utilitaria con a bordo due uomini sospettati di aver appena messo a segno una truffa con successivo furto ai danni di un’anziana nelle Marche.

Determinante si è rivelata la segnalazione di militare dell’Arma, che, libero dal servizio e mentre viaggiava con la propria autovettura, aveva riconosciuto la Fiat Panda segnalata e aveva iniziato a seguirla, mantenendo costanti contatti con i colleghi. La comunicazione ha consentito ai militari della Stazione Carabinieri di Presenzano di predisporre immediatamente un posto di controllo e intercettare il veicolo sulla statale.

Dagli accertamenti è emerso che, poche ore prima, intorno a mezzogiorno, due uomini si sarebbero presentati presso l’abitazione di una donna ultraottantenne residente nella provincia di Pesaro-Urbino. Dopo averla raggirata con uno stratagemma, si sarebbero impossessati di diversi monili in oro, allontanandosi rapidamente.

La perquisizione eseguita dai Carabinieri ha permesso di rinvenire numerosi gioielli e preziosi, per un valore complessivo stimato in circa 15 mila euro. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, in vista della successiva restituzione alla legittima proprietaria.

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno tratto in arresto due uomini, di 39 e 34 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti gravemente indiziati allo stato delle indagini di furto aggravato in concorso. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, sono stati associati presso la casa circondariale di Cassino, mentre proseguono gli approfondimenti investigativi coordinati dai militari della Stazione Carabinieri di Presenzano.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Bruno Agricoltura- John Deere rinnova la gamma: nuove serie 6M, 6R, 8R e caricatori frontali 665R e 685R

John Deere ha annunciato una nuova generazione di trattori e caricatori frontali con l’obiettivo di rendere il lavoro in campo più efficiente, confortevole e digitalmente integrato. Al centro dell’aggiornamento ci sono le gamme 6M, 6R e 8R, insieme ai nuovi caricatori frontali professionali 665R e 685R. Il filo conduttore è la crescente integrazione tra macchine, tecnologie e operatività quotidiana.

La novità principale non riguarda solo l’introduzione di nuovi modelli, ma il processo di uniformazione tra le diverse serie. Cabine, interfacce, trasmissioni e sistemi di agricoltura di precisione vengono sviluppati per garantire un’esperienza d’uso coerente tra le varie macchine, facilitando il passaggio da un mezzo all’altro e migliorando l’efficienza complessiva.

La nuova serie 6M si conferma una gamma centrale per lavori aziendali, trasporto e utilizzo con caricatore frontale. Tra le principali innovazioni spicca la trasmissione e19 full powershift a 19 marce, pensata per migliorare fluidità e produttività rispetto alle versioni precedenti.

John Deere punta a rendere la 6M più intuitiva e uniforme rispetto alle gamme superiori, aumentando il comfort in cabina e l’integrazione tecnologica. Il risultato è un trattore sempre più polivalente, adatto a operazioni diverse durante tutto l’anno.

La serie 6R large ed extra large si rivolge invece a chi cerca prestazioni elevate e un livello di comfort superiore. I modelli 6R 240 e 6R 260 rappresentano il vertice della gamma, con soluzioni pensate per lavori intensivi e trasporto impegnativo.

Tra le novità figurano lo Sport Package Pro, la sospensione anteriore TLS Pro, la cabina evoluta e sistemi pensati per ridurre l’affaticamento dell’operatore. Sul 6R 260 arrivano anche la trasmissione e19 full powershift e il sistema CTIS per la gestione della pressione degli pneumatici.

La serie 8R si conferma dedicata alle grandi aziende e ai contoterzisti, con una potenza compresa tra 280 e 410 CV. L’aggiornamento introduce la nuova cabina CommandView 4 e un’interfaccia CommandARM ridisegnata per migliorare ergonomia e gestione operativa.

Il focus non è solo sulla potenza, ma anche sull’integrazione tra prestazioni meccaniche e controllo digitale, per ottimizzare trazione, precisione e produttività.

Accanto ai trattori arrivano i nuovi caricatori frontali professionali 665R e 685R, progettati per un’integrazione avanzata con la serie 6R. Migliorano visibilità, ergonomia e precisione nelle operazioni di movimentazione, grazie anche a un nuovo instradamento dei tubi e alla possibilità di integrare una telecamera sul braccio.

Nel complesso, John Deere punta a una gamma sempre più coerente e tecnologicamente avanzata. La 6M privilegia la versatilità, la 6R il comfort premium, la 8R la massima produttività, mentre i nuovi caricatori frontali completano un ecosistema sempre più integrato.

Una direzione chiara che riflette l’evoluzione dell’agricoltura moderna: non solo potenza, ma efficienza, connettività e adattabilità operativa durante tutto l’anno.

Vico Equense, rapina la nuora e si presenta dai carabinieri con la sim: arrestato 66enne

“Ti restituisco la sim ma non il telefono”.

È questa la frase che una donna 23enne si è sentita ripetere davanti ai carabinieri della stazione di Vico Equense.

È pomeriggio e la giovane sta camminando per le strade del centro di Vico Equense insieme ad alcuni colleghi di lavoro.

In lontananza vede l’ex suocero che la chiama e le chiede di avvicinarsi. La donna fa finta di nulla e continua a camminare. L’uomo le va incontro, l’afferra con forza al collo e alla spalla e le strappa il telefono dalle mani.

La vittima tenta inutilmente di rincorrerlo ma l’uomo si allontana facendo perdere le sue tracce.

Sconvolta la 23enne bussa alla porta della caserma per denunciare l’accaduto.

Durante il racconto, il padre del suo ex compagno si presenta in caserma. E’ particolarmente agitato.

Si avvicina alla donna e lancia sulla scrivania la sim che era all’interno del telefono ma conserva lo smartphone.

Per lui scattano le manette.

La vittima racconta che non si è trattato di un episodio isolato.

L’uomo ha già assunto comportamenti molesti nei suoi confronti, sin dai primi giorni della separazione con suo figlio.

Pozzuoli-Giugliano, affida marsupio con pistola e droga a una 13enne per sfuggire ai carabinieri: arrestato 51enne Pozzuoli-Giugliano, usa una 13enne per nascondere arma e droga: arrestato 51enne Pozzuoli-Giugliano, pistola e droga nel marsupio dato a una ragazzina: in manette 51enne Pozzuoli-Giugliano, tenta di evitare l’arresto consegnando arma e droga a una 13enne: arrestato

Un marsupio con all’interno una pistola carica e della droga nella mani di una bambina di 13 anni. L’ultimo scellerato tentativo di una madre per evitare l’arresto del proprio compagno.

Siamo a Monteruscello a due passi da Giugliano in Campania. E’ notte e i Carabinieri della sezione operativa della compagnia flegrea fermano un 51enne di Giugliano già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è sottoposto alla misura dell’avviso orale. Scatta la perquisizione personale e nell’auto in cui viaggia il 51enne, c’è nulla. I militari a quel punto riferiscono all’uomo che la perquisizione verrà estesa anche nella sua abitazione, gli animi si scaldano. Il 51enne pretende la presenza del suo legale, i militari acconsentono. Nell’attesa però qualcosa va storto. Il 51enne tenta di fuggire a piedi ma viene bloccato con non poche difficoltà dopo una violenta colluttazione da un’altra pattuglia della sezione radiomobile arrivata poco dopo.

Il 51enne viene finalmente bloccato. Si va a casa per la perquisizione. A rispondere al citofono la moglie 40enne. La donna temporeggia, non vuole aprire. I carabinieri non attendono altro tempo, scavalcano la recinzione e entrano nell’abitazione. In quegli istanti la scena è chiara. La donna ha appena consegnato alla bambina di 13 anni un marsupio. I militari intervengono e, con le dovute attenzioni, prendono quel borsello dalle mani della piccola.

All’interno una pistola revolver calibro 38 special carica di 5 proiettili risultata rubata nel 2010 e perfettamente funzionante, 834 grammi di hashish, 127 grammi di cocaina e 500 euro in contanti.

L’uomo viene arrestato per detenzione di arma rubata e sostanza stupefacente. La vicenda sarà segnalata ai servizi sociali.

La pistola sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.

Per due carabinieri una prognosi di 10 giorni.