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Automotive, Guidesi “Speriamo costruttori si uniscano in battaglia contro Ue”

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MILANO (ITALPRESS) – “Ho visto le dichiarazioni di qualche costruttore tedesco” del campo dell’automotive “che ha evidenziato i rischi dal punto di vista della tenuta economica e produttiva del settore, e quindi anche sociale, e di un conseguente totale fallimento. Devo dire che sono parole tardive perché da quattro anni noi”, come Automotive Regions Alliance (ARA), la rete europea formata dalle regioni che ospitano un forte tessuto industriale legato all’automotive e alla produzione di componentistica, “portiamo avanti quest’azione di contrapposizione all’impostazione che è stata data dal regolatore europeo e in questi quattro anni abbiamo costruito una serie di proposte”. Così l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia e presidente Ara, Guido Guidesi, riferendosi alle dichiarazioni rilasciate sulla stampa da alcuni top manager di Volkswagen, a margine del Franchising Summit 2026 nella sede di Confcommercio Milano. “È evidente quello che sta succedendo, è evidente l’assist dal punto di vista economico che è stato fatto ai costruttori cinesi, sono evidenti le difficoltà delle piccole e medie imprese ma anche dei grandi costruttori. La situazione va affrontata – ha proseguito Guidesi – . L’Automotive Regions Alliance ha messo sul tavolo della Commissione una serie di proposte e speriamo che, questa volta, anche i costruttori stiano in squadra con noi per cercare di salvare ciò che si può ancora salvare”.

xm4/tvi/mca1

Maffioli “Settore franchising in crescita ma ancora enormi opportunità sviluppo”

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MILANO (ITALPRESS) – “Quello attuale è un contesto economico non facile, lo conosciamo, lo abbiamo visto tramite i dati del Rapporto Assofranchising Italia 2026 – Strutture, Tendenze e Scenari, realizzato da Patrigest insieme a TEHA Group e presentato oggi al Franchising Summit 2026. In queste difficoltà si sta muovendo oggi il mondo del franchising e quindi tutto il nostro settore. Si tratta di un settore in crescita continua di anno su anno e anche nel 2025, quindi rispetto al 2024, c’è stato un +8% di fatturato. Questo sta a testimoniare che il mondo del franchising continua a essere un motore dello sviluppo in Italia”. Lo ha sottolineato Massimiliano Maffioli, presidente Assofranchising, a margine del Franchising Summit 2026, nella sede di Confcommercio a Milano. “Il franchising comprende tanti settori – grande distribuzione, ristorazione e abbigliamento la fanno un po’ da padrone – ma poi in realtà tutti gli ambiti stanno crescendo in questi anni – ha ricordato poi Maffioli – Questo ci dice molto anche dell’opportunità che abbiamo. Si tratta di mondo che ha ancora enormi opportunità di sviluppo, basta guardare i nostri colleghi internazionali, Paesi anche a noi vicini che hanno delle percentuali di presenza di franchising ben superiore alla nostra. Quindi si presentano grandi opportunità per il futuro”.

xm4/tvi/mca1

Mattarella “Morti sul lavoro ferita per l’intera collettività”

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ROMA (ITALPRESS) – “La Relazione conclusiva della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia offre una disamina dei fatti e delle cause alla base della tragedia avvenuta a Casteldaccia il 6 maggio del 2024, fornendo proposte per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro negli spazi confinati. Si tratta di un bene, quello della vita, che deve essere tutelato in via assoluta e non può rappresentare il prezzo per poter svolgere un mestiere”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo.

“Le vite spezzate a Casteldaccia nel maggio di due anni fa, come tutti i tragici incidenti sul luogo di lavoro, costituiscono una ferita per l’intera collettività e suonano monito costante, come di nuovo e di recente, per istituzioni e parti sociali sulla necessità di adottare misure sempre più efficaci e innovative a garanzia dell’incolumità di ciascun lavoratore, ponendo particolare attenzione all’importanza della prevenzione dei rischi – aggiunge il capo dello Stato -. Nel rinnovare la vicinanza della Repubblica ai familiari dei cinque lavoratori deceduti e a quelli di tutti gli altri lavoratori colpiti quotidianamente da questo flagello, esorto, ancora una volta, istituzioni e parti sociali al massimo impegno nel contrasto agli incidenti sul lavoro”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Barbarano, Virgil Academy del Rettore UniCamillus Profita scopre tomba etrusca

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ROMA (ITALPRESS) – A un anno dalla scoperta della celebre “Tomba dei Vasi con Uccelli Dipinti”, la ricerca archeologica nell’area di San Giuliano, a Barbarano Romano (VT), restituisce un nuovo eccezionale risultato: una seconda tomba etrusca rimasta inviolata per oltre 2.600 anni è stata riportata alla luce all’interno della necropoli del Caiolo.
La sepoltura, datata anch’essa alla fine del VII secolo a.C, in piena età orientalizzante, rappresenta una scoperta di straordinaria rilevanza scientifica. Il rinvenimento conferma l’eccezionale potenziale archeologico del sito e offre nuove opportunità di studio sulla società etrusca e sui suoi rituali funerari.
Alla base della scoperta vi è il lavoro della Virgil Academy, ente filantropico fondato da Gianni Profita, Rettore dell’Università UniCamillus. Dal 2016 la Academy è titolare della concessione ministeriale per le attività di ricerca e scavo nell’area archeologica di San Giuliano e promuove il progetto internazionale SGARP (San Giuliano Archaeological Research Project), nato per favorire la collaborazione tra istituzioni italiane e università straniere nella ricerca archeologica.
Nell’ambito di questo progetto opera la Baylor University (Texas), che conduce la campagna di scavo sotto la direzione scientifica del professore Davide Zori, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale.
«Ogni scoperta archeologica è una conversazione con il tempo. Quando una tomba rimane sigillata per oltre ventisei secoli e torna a raccontarci la vita, i gesti e le credenze di una comunità antica, non recuperiamo soltanto reperti: recuperiamo memoria – afferma Gianni Profita, Presidente della Virgil Academy e Rettore UniCamillus – Comprendere l’essere umano significa interrogare tanto il suo futuro quanto il suo passato: da un lato attraverso la scienza e la medicina, dall’altro attraverso le testimonianze che la storia ci ha consegnato. La nuova scoperta di San Giuliano dimostra che il patrimonio culturale italiano custodisce ancora pagine straordinarie da esplorare e conferma la validità di un progetto che da dieci anni mette in dialogo università internazionali, ricerca scientifica e tutela del territorio. E’ esattamente questa la missione della Virgil Academy: trasformare la conoscenza in un ponte tra culture, generazioni e comunità scientifiche». La nuova tomba è stata individuata lo scorso 9 giugno, quando gli archeologi hanno rinvenuto una monumentale lastra di chiusura ancora perfettamente in posizione, elemento che ha preservato integralmente il contesto funerario per oltre ventisei secoli.
All’interno della camera funeraria sono stati individuati i resti di due individui e un corredo funerario composto da tredici vasi ceramici. Tra i reperti emersi figurano recipienti destinati alla conservazione degli alimenti, raffinati calici in bucchero utilizzati per il consumo del vino e almeno un contenitore per profumi. Accanto a uno dei defunti è stata inoltre rinvenuta una punta di lancia in ferro, elemento che suggerisce la possibile appartenenza dell’individuo alla classe dirigente guerriera della comunità etrusca.
«La nuova tomba è rimasta sigillata e indisturbata dalla fine del VII secolo a.C. e rappresenta una scoperta di straordinario valore scientifico – spiega Zori – Contesti integri come questo sono estremamente rari e ci offrono un’opportunità unica per comprendere i rituali funerari, le credenze e il ruolo delle èlite che abitavano l’antica città etrusca di San Giuliano. Inoltre, l’eccezionale stato di conservazione dei resti scheletrici potrà fornire informazioni preziose attraverso future analisi scientifiche. Non posso che ringraziare il professore Profita per la sua visione e il suo costante sostegno».
Le attività di scavo, documentazione e studio dei reperti proseguiranno nei prossimi mesi.
La scoperta assume un significato ancora più importante se si considera il contesto territoriale in cui è avvenuta: nel corso dei decenni, l’Etruria meridionale è stata particolarmente colpita dal fenomeno dei tombaroli e dagli scavi clandestini che hanno compromesso numerosi contesti archeologici. Il rinvenimento di due tombe perfettamente conservate in due campagne consecutive rappresenta dunque una straordinaria vittoria della tutela e della ricerca scientifica. L’area archeologica di San Giuliano, con le sue centinaia di tombe etrusche e le testimonianze delle successive fasi romane e medievali, continua a confermarsi uno dei più importanti laboratori di ricerca dell’Etruria.
«Questa nuova scoperta conferma il valore straordinario delle necropoli di Barbarano Romano e rafforza il percorso che stiamo portando avanti verso la creazione di un vero e proprio Parco Archeologico Accademico – spiega Rinaldo Marchesi, sindaco di Barbarano – E’ un modello virtuoso di collaborazione tra il Comune, la Virgil Academy, la Baylor University e le istituzioni del territorio che vogliamo continuare a consolidare per il futuro della nostra comunità».
-foto ufficio stampa UniCamillus (nella foto Davide Zori e Gianni Profita) –
(ITALPRESS).