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Frazier (Onu) “Governi i principali responsabili dei crimini contro i bambini”

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – C’è un dato che emerge con forza dal nuovo rapporto delle Nazioni Unite sui bambini nei conflitti armati: per la prima volta da quando l’ONU ha iniziato a monitorare sistematicamente queste violazioni, sono le forze governative – e non i gruppi armati non statali – a risultare i principali responsabili degli abusi contro i minori. Ne parla in un’intervista all’Italpress la Rappresentante Speciale Onu Vanessa Frazier.

xo9/sat/gsl
(video di Stefano Vaccara)

Cavalieri “Egitto ha il giusto peso per essere mediatore in Medio Oriente”

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ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento di grande destabilizzazione geopolitica, l’Egitto è forse uno dei Paesi, se non l’unico sul fronte arabo, ad avere una caratura per presentarsi come mediatore”. E’ l’opinione di Chiara Cavalieri, presidente dell’Associazione italo-egiziana Eridanus, intervistata dall’agenzia Italpress.
lcr/azn

Killer in bici elettrica incastrato dal DNA sul cappellino, arrestato a Foggia

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FOGGIA (ITALPRESS) – Una fuga in sella a una bici elettrica e un cappellino perso per strada che lo ha incastrato. La Polizia di Stato di Foggia ha arrestato un uomo di 43 anni, ritenuto l’autore dell’omicidio premeditato di Giacomo Mongiello, il 45enne ucciso a fucilate in pieno centro nell’agosto del 2024. La misura della custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip del Tribunale foggiano su richiesta della Procura.

I fatti risalgono alla sera del 2 agosto di due anni fa. Mongiello stava camminando a piedi vicino al centro quando fu affiancato alle spalle da un uomo vestito di nero, con un cappellino e una mascherina sul volto, a bordo di una e-bike scura. Il killer imbracciò un fucile, esplose almeno due colpi e scappò a tutta velocità. La vittima morì in ospedale dopo due giorni di agonia.

A dare una svolta decisiva alle indagini della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo è stato un errore del sicario: durante la ritirata fece cadere il cappellino da baseball.

Gli investigatori lo sequestrarono subito, trovandoci dentro tracce genetiche e residui di sparo. Dopo il rifiuto del sospettato di fornire spontaneamente il proprio bio-test, la Procura ha disposto il prelievo coatto del DNA: la comparazione con quello sul berretto ha dato esito positivo.

Gli agenti hanno analizzato i filmati di 218 telecamere, ascoltato più di 60 testimoni, incrociato i dati dei tabulati telefonici e comparato decine di profili genetici.
Dagli accertamenti è emerso che l’arrestato aveva pianificato tutto nei minimi dettagli, scegliendo la bici elettrica appositamente per dileguarsi rapidamente tra le isole pedonali e distruggendola subito dopo il delitto, a pochi metri da casa, per non lasciare tracce.

IL VIDEO

– Foto: Da video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).