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Poker della Svizzera, piegata 4-1 la Bosnia

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INGLEWOOD (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Svizzera riscatta il deludente pareggio dell’esordio contro il Qatar e si impone per 4-1 sulla Bosnia. Yakin azzecca i cambi e trova in Vargas, Xhaka e Manzambi, autore di una doppietta, i mattatori della serata. Nel corso della cerimonia prepartita, i capitani delle nazionali si sono scambiati bandierine commemorative che riportano da un lato le lingue native delle squadre partecipanti e dall’altro una traduzione in inglese: “Giochiamo insieme, siamo contro l’odio”. Il primo squillo è di marca elvetica e arriva dopo 10 minuti, quando Ndoye ci prova con un sinistro in area che termina però sull’esterno della rete. Dzeko e compagni escono alla distanza, ma senza impensierire più di tanto Kobel. Il primo tempo, privo di particolari emozioni, si chiude e reti inviolate. All’11 della ripresa, Ndoye va alla conclusione con una spettacolare rovesciata dopo un assist al bacio di Xhaka, ma Vasilj gli nega la gioia del gol alzando sopra la traversa. Il primo squillo degli uomini di Barbarez si materializza al 23′, quando Kobel devia in tuffo un destro dalla distanza di Dedic.
Il match si sblocca al 29′. Il neo entrato Vargas crossa dalla sinistra, la difesa respinge corto e la palla arriva sul destro dell’altro neo entrato Manzambi, che con un potente destro al volo trafigge Vasilj per l’1-0 dei rossocrociati. Al 35′, Muharemovic si fa espellere per fallo da ultimo uomo al limite dell’area su Embolo e lascia i suoi in inferiorità numerica. Gli uomini di Yakin chiudono i conti al 39′ Manzambi serve Embolo al centro, il quale appoggia sulla sinistra per Vargas che arriva di gran carriera e batte Vasilj con un preciso piatto destro all’angolino. Uno scatenato Manzambi cala il tris al 45′, quando infila nuovamente Vasilj con un destro di prima intenzione da pochi passi sfruttando al meglio un assist dalla sinistra di Vargas. In pieno recupero, la Bosnia firma il gol della bandiera con il neo entrato Mahmic, che batte Kobel con un gran destro al volo nell’angolino. Negli instanti finali, Memic falcia in area Jaquez e l’arbitro concede il rigore. Dal dischetto capitan Xhaka firma il 4-1 finale. La Svizzera sale così in vetta alla classifica el girone a quota 4, mentre la Bosnia resta a un punto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Basket: Milano batte Venezia e vince il 32° scudetto

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VENEZIA (ITALPRESS) – L’Olimpia Milano torna sul tetto d’Italia. Con il successo in Gara 4 della finale contro la Reyer Venezia, la squadra allenata da Peppe Poeta conquista il 32° scudetto della propria storia. Milano chiude la serie sul 3-1 dopo aver vinto nettamente le prime due sfide al Forum e completa l’opera alla seconda gara al Taliercio, chiusa sull’86-72.
E’ il trionfo di un gruppo che ha saputo crescere durante tutta la stagione, trovando nei playoff la sua versione migliore. Dopo una regular season vissuta tra alti e bassi e chiusa al terzo posto e gli inevitabili impegni europei, l’Olimpia ha accelerato proprio nel momento decisivo, mostrando profondità di roster, esperienza e una solidità difensiva che ha fatto la differenza lungo tutto il cammino verso il titolo. La finale contro Venezia era stata presentata come una sfida equilibrata tra due delle squadre più attrezzate del campionato. In realtà Milano ha imposto fin da subito il proprio ritmo, sfruttando la qualità dei suoi leader e l’impatto di una panchina capace di garantire energia e punti nei momenti chiave. Anche nell’ultima partita della serie l’Olimpia ha saputo gestire la pressione dell’ambiente veneziano, mantenendo il controllo della gara nei possessi decisivi.
Per Peppe Poeta si tratta di un successo dal valore speciale. Dopo l’esperienza con Brescia lo scorso anno, era tornato alla “base” come erede designato di Ettore Messina, accettando un ruolo da vice per questa stagione. Poi, a fine novembre, la successione già scritta è stata anticipata: il coach siciliano ha rassegnato le dimissioni (rimanendo però come president of basketball operations) e Poeta è stato promosso a capo allenatore. Un’eredità pesante che non gli ha impedito di guidare la squadra – che aveva inaugurato la stagione conquistando a settembre la Supercoppa – prima alla vittoria della Coppa Italia e adesso al tricolore. La festa biancorossa esplode sul parquet veneziano e idealmente raggiunge Milano, dove i tifosi possono celebrare un altro capitolo della straordinaria storia del club. Il 32° scudetto entra nella bacheca dell’Olimpia e rafforza ulteriormente il primato della società più titolata del basket italiano. Per Venezia resta una stagione di altissimo livello e una finale conquistata con merito. Ma questa notte è tutta di Milano.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

La Cina prepara una strategia per dare priorità all’occupazione

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Consiglio di Stato cinese ha pubblicato un piano per l’attuazione della strategia che assegna priorità all’occupazione durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), chiarendo gli obiettivi, i compiti chiave e le misure politiche volte a promuovere un’occupazione completa e di alta qualità.

Il piano definisce gli obiettivi per il periodo del 15esimo Piano quinquennale, tra cui il mantenimento di una generale stabilità occupazionale, la garanzia di opportunità di lavoro più adeguate e la creazione di un ambiente lavorativo più equo, ottimizzando maggiormente al contempo la struttura occupazionale e migliorando l’efficienza dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Delineando misure in nove aree chiave, il piano invita a rafforzare la sinergia delle politiche macroeconomiche in materia di occupazione e mette in evidenza gli sforzi volti a stabilizzare l’occupazione nei settori ad alta intensità di manodopera, ampliando l’occupazione nel settore dei servizi e sfruttando il potenziale occupazionale nei settori emergenti.

In termini di sviluppo delle risorse umane, il piano sollecita un’accelerazione degli sforzi volti a modernizzare la forza lavoro e a migliorare l’allineamento tra offerta formativa e domanda di talenti, chiedendo un potenziamento della formazione professionale per dotare meglio i lavoratori delle competenze necessarie.

Per i giovani, in particolare i laureati, il piano punta ad ampliare i canali di inserimento lavorativo e di sviluppo professionale.

Secondo il piano, sarà inoltre intensificato il sostegno ad altri gruppi chiave, tra cui lavoratori migranti e veterani, mentre verrà fornita un’assistenza più incisiva a coloro che incontrano difficoltà occupazionali e ai disoccupati registrati.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Martini è di bronzo nel fioretto agli Europei di scherma

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ROMA (ITALPRESS) – Altra medaglia per gli azzurri agli Europei di scherma, in corso ad Antony, in Francia. L’ha vinta Tommaso Martini, dei Carabinieri, che si è arreso nella prima semifinale della gara individuale di fioretto maschile del torneo continentale. Il toscano ha ceduto contro il polacco Andrzej Rzadkowski per 15-7.
In precedenza si erano arresi ai quarti di finale altri due azzurri: l’altro toscano Filippo Macchi, delle Fiamme Oro, ha perso per 15-14, con polemiche e contestazioni sulla stoccata decisiva, sempre contro Rzadkowski; mentre Tommaso Marini, marchigiano, delle Fiamme Oro, si è arreso per 15-3 di fronte al russo Anton Borodachev.
Per l’Italia è la terza medaglia di questo torneo continentale, dopo l’oro di Simone Mencarelli nella spada e l’argento di Arianna Errigo nel fioretto donne.
In campo femminile è andata in scena oggi la gara individuale di spada. La migliore azzurra è stata Giulia Rizzi, eliminata ai quarti di finale. La 36enne di Udine, delle Fiamme Oro, si è arresa contro la estone Katrina Lehis per 15-7.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).