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Tragedia a Milano: agente della Polizia locale muore durante un inseguimento

Un agente della Polizia locale di 39 anni, Francesco Imprezzabile, ha perso la vita nella serata di lunedì durante un inseguimento a un’auto che non si era fermata a un posto di blocco. Il drammatico episodio si è verificato tra Milano e il comune limitrofo di Peschiera Borromeo.

L’inseguimento ha avuto inizio intorno alle 21:30 nella zona di Ponte Lambro, alla periferia del capoluogo lombardo. Imprezzabile, in servizio a bordo della sua moto, si è lanciato all’inseguimento del veicolo sospetto. Per cause ancora in fase di accertamento, l’agente avrebbe perso il controllo del mezzo, cadendo violentemente a terra. L’impatto si è rivelato fatale.

Immediatamente soccorso, il 39enne è stato trasportato in condizioni gravissime tramite elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, dove è deceduto poco dopo a causa delle gravi lesioni riportate.

Sono attualmente in corso le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e per identificare e rintracciare il conducente dell’auto che non si è fermata all’alt.

La notizia ha profondamente colpito colleghi e cittadini. Francesco Imprezzabile era molto legato al suo lavoro, vissuto come una vera e propria missione. In uno degli ultimi post pubblicati sui social, datato 23 maggio, aveva scritto parole che oggi suonano come un testamento morale: “Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere”.

Nel messaggio, l’agente sottolineava anche i sacrifici quotidiani legati alla professione e l’importanza di svolgere il proprio compito con onestà e dedizione: “Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce e fatica. Ma quando fai tutto con rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta”.

Parole che raccontano il profilo di un uomo profondamente impegnato nel suo ruolo e che oggi rappresentano il ricordo più autentico di chi ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere.

Truffa sul “Sisma Bonus”, eseguito maxi-sequestro da 3,5 milioni a Foggia

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FOGGIA (ITALPRESS) – – I finanzieri del Comando Provinciale di Foggia hanno sequestrato beni per oltre 3,5 milioni di euro a due persone e tre società. Le accuse sono di truffa aggravata e autoriciclaggio. Il provvedimento, emesso dalla Procura foggiana e convalidato dal GIP, ha fatto scattare anche perquisizioni mirate.
L’inchiesta, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Foggia e dalla Tenenza di Lucera, ha scoperto una maxi frode legata al “sisma bonus acquisti”, l’agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio nel 2020. Secondo l’accusa, i soldi ottenuti illegalmente con i bonus venivano poi ripuliti e reimpiegati.
I sigilli sono scattati su conti correnti, crediti fiscali già venduti a terzi – bloccandone così l’incasso – e su un intero complesso di immobili a Pescara.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

L’Algeria ribalta la Giordania, sfida per il 2° posto con l’Austria

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SAN FRANCISCO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Algeria batte 2-1 la Giordania e la condanna all’ultimo posto nel girone J del Mondiale. Al-Rashdan la sblocca nel primo tempo, ma nella ripresa la ribaltano Benbouali e Gouiri, in una gara dove i cambi effettuati da Petkovic risultano decisivi. L’Algeria prova subito a fare la partita, ma deve far fronte a una Giordania che pressa alta nel tentativo di non farsi schiacciare. Al 19′ Mahrez tenta di scappare alla linea difensiva avversaria, lanciandosi sul lato destro ma venendo raggiunto in area e fallendo la prima vera occasione del match. Al 33′ l’ex Manchester City scatta nuovamente verso la porta di Abu Laila, ma stavolta è proprio l’estremo difensore a negare la rete alla stella algerina. Un intervento decisivo, perchè poco dopo è la Giordania a sbloccare il risultato. Dopo un tentativo mal riuscito di Al-Tamari, la palla arriva ad Al-Rashdan, che nel cuore dell’area calcia e batte Zidane. 1-0. Il gol carica di entusiasmo la squadra di Sellami, che rischia poco e comincia a farsi vedere più di frequente in avanti in chiusura di primo tempo. Petkovic effettua due cambi all’intervallo, e l’Algeria si butta immediatamente in avanti in avvio di ripresa. Al 49′ ci prova Maza, il più pericoloso dei suoi al rientro in campo, ma la difesa giordana respinge. La spinta dell’Algeria si concretizza al 69′. Calcio d’angolo dalla destra battuto da Mahrez, indecisione di Abu Laila che non esce e colpo di testa del neo entrato Benbouali per l’1-1. I cambi di Petkovic risultano decisivi anche per la rete del sorpasso, che arriva all’82’. Corner guadagnato da Hadj Moussa, entrato poco prima, dal quale nasce il gol di Gouiri, che pochi istanti prima di essere sostituito firma il 2-1 raccogliendo una palla vagante. A Santa Clara l’Algeria rimonta in 13 minuti e si giocherà il secondo posto nel gruppo J con l’Austria, mentre la Giordania, ormai condannata all’ultimo posto, saluterà il Mondiale dopo la fase a gironi.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).