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Il “sacerdote” della bellezza naturale

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MILANO (ITALPRESS) – Nel corso di “Cosmetica e Benessere”, magazine televisivo dell’agenzia Italpress, Antonino Di Pietro, intervista Diego Dalla Palma, esperto di bellezza, scrittore e imprenditore.

sat/gsl

Una voce per stare bene

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MILANO (ITALPRESS) – Nel corso di “Cosmetica e Benessere”, magazine televisivo dell’agenzia Italpress, Antonino Di Pietro, intervista la giornalista Nicoletta Carbone, conduttrice del programma Obiettivo Salute su Radio 24.

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Sinner ai quarti al Roland Garros, fuori Arnaldi e Cocciaretto

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un inizio complicato, cinquanta minuti di sofferenza, ma poi Jannik Sinner non tradisce le attese e vola nei quarti di finale del Roland Garros. Il numero 2 del ranking mondiale soffre in avvio contro il mancino francese Corentin Moutet soprattutto per demeriti propri. Tanti, troppi errori per l’azzurro, mentre il pubblico trascina il beniamino di casa, ultimo rappresentante transalpino nel singolare maschile, fino ad un incredibile 5-0. Poi comincia un’altra partita, quella attesa per i valori tanto diversi tra i due protagonisti in campo. Moutet riesce a chiudere 6-2 il primo set e addirittura conquista il break d’apertura nel secondo parziale, ma il match è già cambiato. Sinner ritrova pian piano le proprie certezze, a cominciare dal servizio, alza il ritmo e neutralizza le variazioni di gioco dell’avversario. Il match scorre via senza più problemi per l’altoatesino: 2-6 6-3 6-2 6-1 il punteggio finale in 2 ore e 40 minuti di gioco per il numero 2 Atp. Sinner tornerà in campo martedì per conquistare un posto in semifinale contro il bulgaro Dimitrov, sconfitto nella recente finale di Miami e più in generale in tre dei quattro confronti diretti, con l’unico passo falso per l’allora giovanissimo altoatesino nel 2020 sulla terra di Roma.
“E’ stato davvero difficile, Moutet ha giocato benissimo nel primo set, ha un tennis diverso ed è mancino. Sono soddisfatto di questa vittoria”, ha dichiarato Sinner a fine match. Si ferma negli ottavi invece la corsa di Matteo Arnaldi. Il tennista sanremese, dopo aver eliminato a sorpresa Andrey Rublev, non riesce a replicare l’impresa contro il numero 9 Atp Stefanos Tsitsipas nonostante un avvio di altissimo livello. Avanti 6-3 5-3, Arnaldi non sfrutta ben 4 set point, cede il tie-break e poi si smarrisce uscendo sconfitto 3-6 7-6(4) 6-2 6-2. Martedì il greco proverà a fermare anche il numero 3 Carlos Alcaraz, capace di lanciare un forte segnale a Sinner e al resto degli avversari liquidando in tre set il canadese Felix Auger-Aliassime con un netto e perentorio 6-3 6-3 6-1. In campo femminile esce di scena Elisabetta Cocciaretto, sconfitta nettamente 6-1 6-2 dalla statunitense Cori Gauff che al prossimo turno affronterà la tunisina Ons Jabeur, vittoriosa per 6-4 6-4 contro la danese Tauson. Tutto facile anche per la numero uno del mondo Iga Swiatek, che compie un altro passo verso la quarta affermazione al Roland Garros travolgendo la russa Potapova mediante un doppio 6-0 in soli 40 minuti. Nei quarti troverà la ceca Vondrousova, vincitrice per 6-4 6-2 sulla serba Danilovic.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Venezia torna in Serie A, battuta la Cremonese ai play-off

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VENEZIA (ITALPRESS) – Festa grande in Laguna. Il Venezia, dopo tre anni, torna in serie A vincendo i play-off di serie B. Dopo lo 0-0 nella finale d’andata in casa della Cremonese, i lagunari hanno vinto il match di ritorno al Penzo grazie alla rete messa a segno da Gytkjaer al 24′ del primo tempo. Partita veloce, intensa, con poche occasioni nitide ma tanto agonismo, gioco spezzettato e tanti falli. In un clima elettrico ed un sold out assicurato le due squadre cominciano a 200 all’ora. Tsadjout punta Joronen, palla parata. Poi Sernicola sfiora il palo (9′), quindi un colpo di testa di Pickel (13′) e ancora Sernicola (19′) tentano fortuna. Al 23′ break Pohjanpalo per Busio che assiste Gytkjaer il cui mancino non dà scampo ai difensori cremonesi che rientrano per salvare la porta. La reazione ospite con Sernicola (33′ palla ad un metro dal palo) e Castagnetti (36′ respinge Joronen). Nella ripresa Zanimacchia sfiora la traversa (9′), la Cremonese prende possesso della mediana mentre Saro alza in angolo un colpo di testa di Bjarkason (16′), Tsadjout continua a cercare il gol, i lombardi pressano fino al triplice fischio ma il Venezia resiste e, nella bolgia del Penzo, grida forte la serie A.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).