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Ucraina, Crosetto “La posizione dell’Italia è chiara”

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RAPALLO (ITALPRESS) – “Non commento le decisioni degli altri Paesi, la nostra Costituzione ci impone dei caveat alle armi che inviamo, che possono essere utilizzate per difendere l’Ucraina, e non per attaccare altri Paesi”. Così Guido Crosetto, ministro della Difesa, intervenendo al convegno dei Giovani di Confindustria, in merito alla posizione degli Usa all’utilizzo in territorio russo delle armi inviate all’Ucraina.
Poi sottolinea che su questo tema “c’è molta incertezza, io penso che non possiamo. A tutt’oggi, la posizione italiana è chiara. L’importante è dare aiuti per difendersi all’Ucraina, e negli ultimi mesi ciò è mancato”, anche perchè “l’economia russa si è trasformata in un’economia di guerra molto più velocemente di quelle europee”. Secondo il ministro “la guerra si ferma quando la Russia per almeno un giorno si ferma e non l’hanno fatto nemmeno per un minuto”. Sul tavolo di pace in Svizzera, cui la Russia non parteciperà, Crosetto sottolinea come “nulla va lasciato intentato, la speranza va coltivata anche quando sembra morta. Ho sempre detto che dobbiamo tenere aperti i canali per la pace, in questo momento c’è una nazione piegata e un popolo distrutto”. Ecco perchè “dobbiamo ripristinare l’idea che il diritto internazionale ha uno scopo, altrimenti vince il più forte. Noi abbiamo tutto il diritto a far vincere il diritto internazionale, l’Italia sta contrastando la legge del più forte”. All’interno di un nuovo ordine globale, prosegue Crosetto, “la parte difesa e sicurezza è la precondizione per contare”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Consap, Giacomoni “Su casa e studio opportunità per i giovani”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono mesi che si parla di taglio dei tassi, l’unica certezza è che sono aumentati: grazie alla garanzia che dà Consap alle famiglie per la prima casa sono stati stipulati oltre 500.000 mutui, nonostante il caro tassi”. Lo ha detto Sestino Giacomoni, presidente di Consap, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “I due pilastri per il futuro sono sicuramente lo studio e poi la casa: il Fondo Prima Casa è il nostro fiore all’occhiello, ha funzionato molto bene e ha consentito anche ai giovani precari” di essere “bancabili, cioè degni di un finanziamento”, ha sottolineato, ricordando che “il 50% di garanzia vale per tutti, purchè sia prima casa. Poi ci sono delle categorie prioritarie tra cui i giovani sotto i 36 anni con un reddito sotto i 40 mila euro che possono arrivare a una garanzia fino all’80%”. Nelle categorie prioritarie, Consap ha chiesto di inserire anche le famiglie numerose che “avranno una garanzia che in alcuni casi può arrivare addirittura al 90% per quelle con più di tre figli”.
L’altro pilastro è il diritto allo studio. L’impegno di Consap è fare in modo che “qualunque giovane che abbia talento e capacità, se non ha soldi, possa andare in banca e avere un finanziamento. Dobbiamo fare in modo che le banche capiscano che stanno investendo sui giovani, ma stanno investendo anche su tutta l’economia italiana”. Per questo è stato rilanciato e potenziato il Fondo per lo studio, “un’opportunità per i giovani per costruirsi il futuro, ma anche per il sistema Paese perchè i giovani laureati che trovano un buon lavoro poi produrranno PIL e ricchezza per tutti”, ha sottolineato Giacomoni. In pratica questo Fondo “consente ai giovani di poter avere accesso al credito per studiare: attraverso Consap, un giovane meritevole può chiedere una garanzia dello Stato e chiedere un finanziamento in banca. C’è un limite di età fissato a 40 anni, perchè abbiamo voluto includere non solo gli studi universitari, ma anche i master e i costi di perfezionamento. Il finanziamento non è a fondo perduto, “sono soldi che vengono dati ai meritevoli con l’impegno a restituirli, però in tempi molto lunghi: avranno almeno 15 anni per restituirli”.
Si tratta di “un triplice investimento: il giovane investe su se stesso, sulle sue capacità, sul talento e sull’impegno. Lo Stato, attraverso Consap, dà la garanzia del 70%, e le banche ci mettono il restante 30%”, ha spiegato. “Abbiamo chiesto al governo di introdurre la garanzia di ultima istanza dello Stato che consentirà alle banche di concedere il prestito senza fare accantonamenti e dare quindi dei finanziamenti a tasso agevolato. Abbiamo anche chiesto di aumentare il massimale, che oggi è di 25.000 euro, e di portarlo a 50.000 per includere anche le spese per gli alloggi, perchè questo per i fuori sede è un problema. Il governo fa bene a pensare a costruire delle case, ma prima che le case vengano realizzate è bene che ci siano dei finanziamenti per i giovani”. Ora “stiamo dialogando con il governo affinchè si possano digitalizzare e semplificare le procedure del Fondo: invece di andare in banca almeno quattro volte, vorremmo far sì che i giovani, andando sul sito di Consap, possano trovare i requisiti per vedere se hanno diritto alla garanzia e scegliere la banca convenzionata che gli applicherà il tasso migliore”. Inoltre “stiamo vedendo con Cassa Depositi e Prestiti di trovare” il modo di “utilizzare anche il Fondo Europeo degli investimenti per aumentare la disponibilità economica da offrire ai giovani”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Servizi di controllo del territorio tra Gesualdo e la Valle Ufita: i Carabinieri sventano un furto in un’azienda

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Questa notte, a Gesualdo, due pattuglie della Compagnia dei Carabinieri di Mirabella Eclano sono intervenute presso la sede di un’azienda, riuscendo a sventare un tentativo di furto in atto.

L’intervento dei militari ha permesso di rinvenire, appena fuori dall’edificio, alcuni utensili che i malfattori stavano tentando di trafugare e che hanno dovuto abbandonare dileguandosi a piedi, nelle vicine campagne.

La loro fuga è quindi proseguita a bordo di un’auto rubata.

I comuni della Valle Ufita sono oggetto di costante presidio da parte delle pattuglie dell’Arma: durante lo scorso fine settimana, ben 12 equipaggi si sono alternati nel pattugliare, soprattutto nelle ore serali e notturne, i territori che vanno da Sturno a Fontanarosa.

Costruisce una pistola con stampante 3D, arrestato 20enne

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ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha tratto in arresto a Roma un giovane cittadino italiano classe 2004, per fabbricazione e detenzione di arma clandestina. La misura restrittiva è scattata a seguito di una perquisizione personale domiciliare ed informatica, allorquando è stata rinvenuta una pistola, atta ad offendere, prodotta artigianalmente in quanto costruita dal giovane attraverso l’impiego di una stampante 3D. Il giovane arrestato era già oggetto di attenzioni investigative da parte della Digos capitolina e della Procura della Repubblica di Roma poiché tramite l’applicazione Telegram diffondeva video di aggressioni a persone di colore, di stragi compiute per motivi di odio razziale ed inviti a commettere atti di violenza, poichè sempre sul web aveva acquisito nozioni per la costruzione di armi da fuoco, acquistato materiale di uso comune utile alla costruzione di armi, diffuso video in cui mostrava il perfetto funzionamento di un’arma FGC-9 verosimilmente da lui prodotta con una stampante 3D e diffuso, altresì, video inerenti decapitazioni.

tvi/red