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A UnitelmaSapienza al via ciclo di incontri sul terrorismo

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ROMA (ITALPRESS) – Il fenomeno del terrorismo politico che scosse l’Italia dalla fine degli anni Sessanta alla prima metà degli anni Ottanta è al centro de “La Notte della Repubblica”, un ciclo di sei appuntamenti organizzati a Roma da UnitelmaSapienza per raccontare la storia degli anni di piombo. Durante gli incontri, moderati da Roberto Sciarrone, verranno proiettate alcune clip tratte dall’inchiesta omonima curata da Sergio Zavoli sulla Rai.
I prossimi appuntamenti – nella Sala Conferenze di UnitelmaSapienza e in streaming sul canale YouTube dell’Ateneo – sono in programma per il 10 giugno, il 26 settembre, il 15 ottobre, il 13 novembre e l’11 dicembre. Si parlerà di mafia, del delitto Moro, del sessantotto, della strage di Bologna e della violenza politica negli anni Settanta.

f04/abr/gsl

Cibus, stabilimento Saclà ad Asti all’insegna della sostenibilità

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PARMA (ITALPRESS) – “Il nostro stabilimento di Asti è all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità”. A dirlo Elena Garnero, Marketing & Communication Manager di Saclà, in un’intervista all’Italpress in occasione di Cibus 2024.

col/fsc/gsl

Nonna Vita, la storica bidella di Santa Paolina, festeggia 102 anni

Vita De Rienzo di Santa Paolina (AV) ha compiuto 102 anni. Grande festa in paese per la super nonna che ha lavorato come bidella alle scuole elementari. Vita trascorre il tempo leggendo molto, guardando la televisione, soprattutto il gioco dei pacchi. Prega ogni giorno ed è una grande devota di San Gerardo. Il Sindaco Ricciardelli ha donato a nonna Vita un omaggio floreale e le ha portato gli auguri a nome dell’amministrazione comunale.Vita è tifosissima della nazionale di calcio italiana e dell’Avellino e se i lupi saranno promossi in serie B ha deciso di fare una grande festa con tutta la squadra.

Link video intervista ↘️

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  • Servizio di Enzo Costanza #CiVuoleCostanza

La storia del terrorismo in un ciclo di incontri a UnitelmaSapienza

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ROMA (ITALPRESS) – Il fenomeno del terrorismo politico che scosse l’Italia dalla fine degli anni Sessanta alla prima metà degli anni Ottanta è al centro de “La Notte della Repubblica”, un ciclo di sei appuntamenti organizzato a Roma da UnitelmaSapienza per raccontare la storia degli anni di piombo.
Durante gli incontri, moderati da Roberto Sciarrone, verranno proiettate alcune clip tratte dall’omonima inchiesta Rai di Sergio Zavoli, introdotte dal Rettore Bruno Botta e dalla storica e divulgatrice Michela Ponzani.
“E’ una grande occasione per approfondire temi e questioni legate alla storia del nostro Paese attraverso il contributo di autorevoli ospiti di grande livello culturale, docenti e scrittori. E’ un grande piacere per l’Ateneo promuovere eventi di questo tipo”, ha detto Botta. Raccontare ai più giovani i personaggi e gli avvenimenti del passato “è importante perchè proviamo a far capire loro che c’erano dei valori. Non perchè oggi non ce ne siano ma perchè una volta si cresceva con alcuni spiriti importanti, delle forze trainanti. Quando qualcosa accadeva, nel bene e nel male, eravamo tutti partecipi, si provava a capire, c’era una discussione, la lettura dei giornali: questo oggi si è un pò perso”, ha spiegato il rettore.
Per Ponzani, che ha ricordato come il primo incontro cada proprio nel Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, “in questo Paese c’è un enorme processo di rimozione rispetto a quello che sono gli anni neri della Repubblica, un periodo oscuro, segnato dai segreti di Stato: è molto importante far conoscere quel periodo storico ai ragazzi che hanno vent’anni e che non erano ancora nati all’epoca delle Torri gemelle, non solo perchè i protagonisti di quella stagione sono ancora tra noi, ma anche per aiutare loro a capire qual è la storia di questo Paese, che ha saputo resistere a tentativi golpisti e a trame autoritarie, trovando la forza di ricompattarsi intorno ai valori della democrazia”.
L’ospite del primo incontro è stato Walter Veltroni, che ha presentato “Il delitto Pasolini”. La sua figura “fa parte di questo lungo inverno che abbiamo vissuto, punteggiato di episodi inquietanti, di misteri e di storie non risolte, tra cui la sua morte: Pasolini venne ucciso in circostanze che ancora non sono chiarite. Non ho teorie da sostenere, quello di cui sono certo è che non è stato solo Pino Pelosi a ucciderlo”, ha ribadito Veltroni.
“Pasolini non stava in nessun recinto”, la sua figura “è importante per la sua libertà. Ti poteva sorprendere ogni volta con il suo punto di vista sulle cose che accadevano. Non era mai prevedibile, era graffiante, sprezzante, a volte non condivisibile. Ma la sua grandezza culturale, di linguaggio e di sensibilità rendevano tutto quello che diceva di un peso specifico incomparabile”.
I prossimi appuntamenti – nella Sala Conferenze di UnitelmaSapienza e in streaming sul canale YouTube dell’Ateneo – saranno il 10 giugno con Anna Vinci (La mafia “dentro”), il 26 settembre con Miguel Gotor su “Il caso Aldo Moro”, il 15 ottobre con Umberto Gentiloni per “Il 1968. L’anno che rivoluzionò il mondo”, il 13 novembre con Ilaria Moroni su “La strage di Bologna” e infine l’11 dicembre con Fabrizio Marini su “La violenza politica negli anni Settanta”.

Foto/screenshot video Italpress
(ITALPRESS).