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Torna il “Tour della Salute”, 15 tappe con consulti gratuiti

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ROMA (ITALPRESS) – Torna nelle piazze italiane il Tour della Salute. Quest’anno, giunto alla sua sesta edizione, toccherà 15 località italiane, offrendo ai cittadini l’opportunità di sottoporsi a consulti gratuiti finalizzati a ridurre il rischio di malattie croniche e al tempo stesso di partecipare a svariate attività aggregative. L’evento itinerante, promosso da ASC Attività Sportive Confederate, con il contributo incondizionato di EG STADA e il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione, sulla necessità di condurre uno stile di vita sano e sulla centralità della pratica sportiva nell’azione di contrasto rispetto all’insorgenza di malattie. Le principali novità dell’edizione 2024, che avrà inizio l’11 maggio e terminerà il 27 ottobre, sono state illustrate nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nell’auditorium del ministero della Salute e alla quale hanno preso parte Valter Vieri, direttore ASC; Salvatore Butti, general manager & managing director EG STADA Group; Giuliano Lombardi, presidente del Comitato scientifico; Maria Grazia Carbonelli, Giandomenico Palka, Daniela Marotto, Giancarlo Marenco e Sabina Gallina, componenti del Comitato scientifico. Svelate, inoltre, le località che ospiteranno il tour: Anzio, Pescara, Terni, Senigallia, Viareggio, Trento, Torino, Cremona, Mestre, Isernia, Cervia, Benevento, Taranto, Tropea e Catania. In ogni piazza sarà dunque allestito un vero e proprio villaggio della salute e dello sport, all’interno del quale sarà presente una Screen Station, attrezzata con 6 ambulatori, nella quale sarà possibile sottoporsi a controlli gratuiti e consulti medici di tipo cardiologico, dermatologico, nutrizionale, reumatologico, psicologico e veterinario (per i propri animali da affezione), curati da qualificati esponenti delle principali società scientifiche. In particolare saranno offerti consigli su prevenzione e gestione di eventuali patologie, ma anche suggerimenti in riferimento ad una corretta alimentazione, all’attività fisica da svolgere e all’importanza dell’aderenza alla terapia. Si tratta di un servizio particolarmente prezioso, che nelle precedenti edizioni del tour ha consentito di rilevare diversi casi di cittadini ignari, alle prese con gravi problemi di salute, che grazie ai controlli effettuati nella Screen Station hanno scongiurato conseguenze potenzialmente gravi. Da segnalare due grandi novità di questa edizione: lo sportello OSAS, frutto della sinergia tra Università Sapienza, Gruppo San Donato-Villa Erbosa, ACI e Fondazione Caracciolo, all’interno del quale sarà possibile effettuare test sul rischio di andare incontro ad apnee notturne e ricevere preziose informazioni al riguardo; e Capsula, piattaforma digitale realizzata col sostegno di Intesa Sanpaolo RBM Salute, che consentirà ai cittadini di sottoporsi alla misurazione di diversi parametri vitali, relativi al proprio stile di vita e al proprio benessere, attraverso il ricorso all’intelligenza artificiale. “Il Tour della Salute, giunto alla sua sesta edizione, è ormai una solida realtà e un punto di riferimento per tanti cittadini che attendono il nostro arrivo per passare una giornata nel segno della prevenzione, del divertimento e della pratica sportiva. Quest’anno abbiamo scelto di arricchire il format con il progetto “La salute al centro”, poichè puntiamo ad ampliare ulteriormente la nostra platea di riferimento, in modo da riuscire a comunicare davvero a tutti, nessuno escluso, che il nostro futuro dipende dal nostro stile di vita e che il nostro stile di vita può cambiare in meglio con poco”, afferma Valter Vieri, direttore generale di ASC.
Oltre ai consulti medici saranno proposte molteplici attività motorie, ludiche e aggregative, curate da qualificati istruttori e operatori aderenti alla rete ASC, che coinvolgeranno il pubblico nelle rispettive discipline e offriranno dimostrazioni delle proprie abilità. Inoltre si terranno vari momenti formativi ed informativi, riguardanti pratiche e tematiche sanitarie, anche con il contributo di specifiche associazioni di malati. Infine l’altra grande novità del Tour della Salute 2024: il progetto collaterale La salute al centro, ideato da ASC al fine di promuovere l’attività sportiva su tutto il territorio nazionale, supportando un cambiamento dei propri stili di vita. Attori di questa trasformazione sono i centri sportivi, che assumeranno la connotazione di Centri Sportivi della Salute, proponendo attività rivolte a soggetti che possono essere considerati vulnerabili per ragioni di età, per condizione patologica o per situazione socio-economica.
“Nell’edizione 2023 del nostro STADA Health Report è emerso che oltre 4 italiani su 10 non si sottopongono a controlli di prevenzione per mancanza di consapevolezza e sensibilità sul tema o per limitate disponibilità economiche. Per questo motivo, siamo orgogliosi di essere a fianco del ‘Tour della Salutè come major sponsor per il terzo anno consecutivo. Abbiamo creduto fin dall’inizio a questo progetto di sostenibilità sociale che risponde a esigenze concrete dei nostri connazionali e che traduce perfettamente la mission di EG STADA di prendersi cura della salute delle persone”, spiega Salvatore Butti, managing director di EG STADA Group.
Per Giuliano Lombardi, presidente del Comitato scientifico Tour della Salute, “la prevenzione primaria, la valorizzazione dei fattori protettivi, l’importanza di dedicarsi all’attività motoria e di abbracciare i più corretti stili di vita. Questa nuova edizione del Tour della Salute è indubbiamente la più completa di sempre, poichè contempera tutti gli aspetti fondamentali nell’ottica di salvaguardare non soltanto la propria salute fisica, ma anche quella psichica e finanche il benessere dei propri animali da affezione. Una missione che l’intero staff svolge con professionalità e allegria, aprendo i propri spazi a tutti, azzerando qualsiasi differenza di tipo anagrafico, economico, sociale o di altro tipo”, conclude.
“L’Automobile Club d’Italia e la Fondazione Filippo Caracciolo, che già collaborano con l’Università Sapienza al progetto “BRIC INAIL 2022, id 06 OSH-RO@D – un incrocio tra salute, sicurezza, lavoro e innovazione”, hanno colto l’opportunità di partecipare al Tour della Salute 2024 per promuovere la conoscenza e valutare gli effetti che i disturbi del sonno, e in particolare le apnee ostruttive notturne, possono avere su mobilità e incidentalità stradale. Le azioni di sensibilizzazione finalizzate alla prevenzione dei fattori di rischio associati a patologie possono ridurre da 2 a 7 volte il pericolo di incidenti stradali”, sottolinea Giuseppina Fusco, presidente della Fondazione Filippo Caracciolo.

– Foto xb1/Italpress –

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Mazzone e Sabatini portabandiera alle Paralimpiadi di Parigi

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ROMA (ITALPRESS) – Saranno il ciclista Luca Mazzone e la sprinter Ambra Sabatini i due portabandiera della squadra azzurra alle Paralimpiadi di Parigi 2024, in programma dal 28 agosto all’8 settembre. La Giunta del Comitato Italiano Paralimpico, infatti, ha comunicato la decisione arrivata in seguito alla proposta del presidente del Cip, Luca Pancalli. I due atleti riceveranno il Tricolore direttamente dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
– foto Ipa Agency –
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W7, per Deloitte la diversità di genere accresce il valore delle aziende

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ROMA (ITALPRESS) – Un summit di due giorni dedicato alle donne e alle pari opportunità. Si è concluso a Roma, nella sala della Protomoteca del Campidoglio, il W7 Summit, evento che ogni anno promuove proposte sui diritti delle donne da presentare ai governi durante il G7 e che ha visto ieri la consegna della dichiarazione finale al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. L’edizione italiana del 2024, che ha visto la presenza anche del presidente della Global Thinking Foundation, Claudia Segre, della vice direttrice della Banca d’Italia, Alessandra Perrazzelli e Enrico Giovannini, Ceo di Asvis, oltre a vertici istituzionali, tra i quali Eugenia Roccella, ministra per le Pari Opportunità; Anna Maria Bernini, ministra dell’Università e della Ricerca; Marina Calderone, ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Vannia Gava, viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha toccato molti temi: dall’enpowerment finanziario, alla giustizia climatica, passando per la lotta alla violenza contro donne e bambine, fino all’intelligenza artificiale. L’evento ha visto la partecipazione di Deloitte come Knowledge Partner, con la presenza di Barbara Pontecorvo, Tax & Legal Diversity Equity & Inclusion (DE&I) e capo delegazione W7 .
“Negli ultimi dieci anni anche nel mondo del business è emerso con grande chiarezza come la diversità di genere abbia un impatto positivo sulle prospettive di crescita e di creazione del valore per le imprese e per l’economia – ha detto Pontecorvo -. L’importanza di politiche legate alla Diversity Equity & Inclusion (DE&I) è oggi riconosciuta da un numero sempre maggiore di leader e di organizzazioni, tuttavia, questa consapevolezza non sempre si traduce nella strutturazione di un team dedicato alla DE&I che possa implementare una strategia, monitorarne l’efficacia e accelerare un vero cambiamento culturale”, ha detto Pontecorvo nel corso del panel “The Cost of Gender-Based Violence: The Power of Data”.
“I benefici riscontrati sono numerosi: favorire la gender diversity e la leadership femminile porta le aziende a ottenere migliori risultati di business, a comprendere meglio le esigenze dei propri clienti e a rendere i team più creativi e innovativi ed inclini a promuovere e sviluppare nuove soluzioni, a ridurre gli errori nei processi aziendali e a migliorare i processi decisionali oltre che a trattenere e ad attrarre talenti”, ha spiegato Pontecorvo.
“Uno degli strumenti più preziosi che abbiamo a disposizione per intervenire sul gender gap è l’utilizzo e dei dati: l’analisi dei dati sulla forza lavoro, infatti, può aiutarci a identificare e affrontare in modo proattivo le disuguaglianze di genere nelle diverse fasi del percorso professionale (selezione, mantenimento e promozione). La ricerca di Deloitte “Women in the Boardroom”, ad esempio, mostra una significativa sotto-rappresentazione delle donne nelle posizioni di leadership nei vari Paesi: a livello globale, meno del 20% dei ruoli nei consigli di amministrazione è ricoperto da donne, e la cifra scende a uno scoraggiante 6% per i ruoli di amministratore delegato. Nonostante i progressi compiuti nel corso degli anni, il raggiungimento della parità di genere rimane un obiettivo impegnativo, per questo è necessario accelerare l’attuazione di misure mirate per affrontare le cause alla base dei problemi”, ha sottolineato Pontecorvo.
“Dallo studio di Deloitte “Women @ Work”, inoltre, emerge che in più del 50% delle coppie le donne continuano ad avere una maggiore responsabilità nei compiti di cura della casa e della famiglia. L’impatto delle responsabilità domestiche sull’equilibrio tra lavoro e vita privata è spesso incompatibile con orari di lavoro rigidi e poco flessibili. Così, molte donne ancora oggi devono richiedere una riduzione dell’orario di lavoro – cosa che spesso influisce negativamente sulla propria autostima, sul riconoscimento professionale, sulle prospettive di carriera e sull’autonomia finanziaria”, ha detto Pontecorvo.
“Le tecnologie digitali e l’economia dei dati oggi hanno il potenziale per migliorare le modalità di lavoro. In questo contesto, l’occupazione femminile non deve essere un’alternativa alla vita familiare, ma un diritto fondamentale. Questa, ormai, è una consapevolezza anche nel mondo del business e per questo la promozione della diversità nel mondo aziendale sta diventando sempre più strategica. Migliorare la capacità di attrarre e trattenere i talenti femminili apre la possibilità di sbloccare il potenziale latente, fungendo da catalizzatore per la crescita economica e la creazione di valore non solo per le singole aziende, ma per l’economia nel suo complesso”, ha concluso Pontecorvo.
Il tema dell’inclusione è materia cruciale anche per Banca d’Italia. “Attribuiamo grande importanza al tema della inclusione finanziaria delle donne – ha sottolineato la vice presidente Alessandra Perrazzelli -. Per questo nel 2023 abbiamo realizzato una ampia e approfondita ricerca sul tema, che ci ha consentito di identificare tre aree di intervento in grado di promuovere la partecipazione femminile alla vita economica e al mondo del lavoro: innanzitutto, le scelte di istruzione delle donne, che devono essere libere e indirizzate anche a quei settori fondamentali come la tecnologia e l’IT in cui la componente femminile è al momento molto limitata; in secondo luogo, la maternità, che rappresenta attualmente un elemento penalizzante per il lavoro femminile, specialmente dopo il secondo figlio; in terzo luogo il divario salariale, particolarmente acuto nelle fasce occupazionali più alte”.

– foto ufficio stampa Deloitte –
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Pancalli “Mazzone e Sabatini portabandiera a Paralimpiadi Parigi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Una scelta che lega presente e futuro del nostro movimento con chi ha fatto la storia della famiglia paralimpica italiana”, le parole del presidente del Cip annunciando i nomi dei due alfieri azzurri alla cerimonia inaugurale del 28 agosto.

xi6/glb/gtr