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Scoperta a Napoli banda di falsari, sette arrestati

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NAPOLI (ITALPRESS) – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato a carico di sette soggetti, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, per associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione di monete aventi corso legale e di spendita delle stesse.

tvi/gtr

Ridulfo “Sciopero reazione importante, lavoratori fragili”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Lo sciopero è la reazione immediata, è l’unico strumento che i lavoratori hanno per farsi sentire. La sollecitazione è venuta dal basso, dai luoghi di lavoro che stanno attuando degli scioperi spontanei. E’ una reazione importante del mondo del lavoro, però questa reazione naturalmente non basta, non è sufficiente. Noi sono mesi, sono anni che denunciamo questa condizione di insicurezza nei luoghi di lavoro. I lavoratori quando sono precari sono fragili, sono ricattabili e in un mercato del lavoro come quello palermitano un lavoratore che è precario e ricattabile è un lavoratore che naturalmente si presta al rischio e il rischio diventa un morto sul lavoro, un omicidio sul lavoro”. Così Mario Ridulfo, segretario generale della Cgil Palermo, presente al sit in davanti la Prefettura dopo la strage di ieri a Casteldaccia, dove hanno perso la vita sul posto di lavoro cinque uomini.

xd6/tvi/gtr

La Piana “Morti sul lavoro, basta parole servono fatti”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Tutte le tragedie possono essere evitate. Il tema è capire realmente quello che è accaduto, quindi su questo noi aspettiamo che la magistratura spieghi un po’ quella che è stata la dinamica”. Così Leonardo La Piana, segretario generale Cisl Palermo Trapani, presente al sit in davanti la Prefettura dopo la strage di ieri a Casteldaccia, dove hanno perso la vita sul posto di lavoro cinque uomini. “Sta di fatto che c’è un mondo del lavoro molto strano, dove il lavoratore continua a percepirsi, pur se non è così, parte debole. Parte debole perché molto spesso deve sottostare a determinate regole avendo paura per paura di perdere il posto di lavoro. C’è bisogno di sicurezza, perché è vero che alcune imprese applicano le norme in maniera costante e continua, ma ce ne sono altre che ancora continuano a considerarle un costo. Questo è vergognoso perché visto che muoiono tutte queste persone vuol dire che il sistema lavoro non funziona più, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Noi continuiamo a parlare di massimo ribasso, di incentivi a pioggia alle imprese anche a quelle che non rispettano la sicurezza. Basta con le parole, servono i fatti”.

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Lionti “Serve tavolo permanente sulla sicurezza nel lavoro”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Ancora una volta siamo costretti a parlare di morti sul posto di lavoro. Solo l’altro ieri a Floridia un incidente, per non parlare degli altri dieci morti sul lavoro negli ultimi mesi dell’anno, 65 nel 2023. Facciamo sempre la conta ma non si trova mai la soluzione. Penso che occorre intervenire immediatamente con un tavolo permanente della salute. Quando si parla di sicurezza non c’è chi è a destra o a sinistra, non esistono le parti sociali o le istituzioni. È un argomento che riguarda tutti, che riguarda i lavoratori, che riguarda il lavoro”. Così Luisella Lionti, segretaria generale della Uil Sicilia, presente al sit in davanti la Prefettura dopo la strage di ieri a Casteldaccia, dove hanno perso la vita sul posto di lavoro cinque uomini.

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