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Patto delle Aci, Urso “Fare sistema tra i comuni del territorio”

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ACIREALE (ITALPRESS) – “Fare sistema tra i comuni del territorio come hanno saputo fare i sindaci e le amministrazioni del Patto delle Aci che ho avuto cura di finanziarie con gli strumenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ‘proprio per portarlo a modello della piena collaborazione che le amministrazioni devono sviluppare per realizzare una vera e significativa strategia per lo sviluppo del territorio”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante la presentazione del decreto di finanziamento del Patto delle Aci.

xn5/pc/red

Cosmetica & Benessere Magazine – 4/5/2024

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MILANO (ITALPRESS) – Belli fuori, belli dentro. Nella diciassettesima puntata di Cosmetica & Benessere Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Giovanni Abatangelo, presidente della Società Italiana di Biologia Cutanea, e Stefano Fatelli, general manager Difa Cooper-Cantabria. Due storie di ricerca e traguardi per una bellezza autentica gli argomenti della puntata.

sat/mrv/gsl

Crosetto “L’Italia non parteciperà a eventuale intervento in Ucraina”

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ROMA (ITALPRESS) – “La nostra posizione non cambia: abbiamo sempre detto che l’Ucraina andava aiutata in ogni modo possibile, e lo stiamo facendo, ma abbiamo anche sempre escluso un intervento diretto nel conflitto dei nostri militari”. Lo afferma Guido Crosetto che in una intervista al Corriere della Sera ribadisce la sua posizione e quella del Governo, ovvero che l’Italia non parteciperà ad alcun eventuale intervento armato.
“Assolutamente no! Questo oggi non può metterlo in dubbio nessuno – spiega – Perchè a differenza di altri, noi abbiamo nel nostro ordinamento il divieto esplicito di interventi militari diretti, al di fuori di quanto previsto dalle leggi e dalla Costituzione. Possiamo prevedere interventi armati solo su mandato internazionale, ad esempio in attuazione di una risoluzione dell’Onu. Quello ipotizzato in Ucraina non solo non rientrerebbe in questo caso, ma innescherebbe una ulteriore spiralizzazione del conflitto che non gioverebbe soprattutto agli stessi ucraini. Insomma, non esistono le condizioni per un nostro coinvolgimento diretto”.
“Parole Macron? Non giudico un presidente di un paese amico come la Francia, ma non comprendo la finalità e l’utilità di queste dichiarazioni, che oggettivamente innalzano la tensione. Se davvero l’Ucraina cedesse? Dobbiamo evitare che ciò accada. Per questo fin dall’inizio abbiamo detto che l’Ucraina andava aiutata, perchè se i Russi arrivassero a Kiev, se conquistassero un paese sovrano, se dessimo per scontato – come alcuni sedicenti esperti e professori compiacenti verso la Russia, e mi chiedo come si faccia a esserlo gratis… – che si può invadere un altro paese solo perchè si è più forti, sarebbe un disastro per tutti.
Continueremo a fornire aiuti, come abbiamo fatto finora, finchè sarà utile e finchè potremo farlo. Tutti i paesi possono fare qualcosa in più in termini di aiuti, ma soprattutto dobbiamo credere e insistere con la diplomazia. Bisogna tornare a forzare la mano all’Onu, a Putin, alla conferenza di Ginevra; anche il Vaticano può riprendere la sua mediazione. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato per arrivare a una tregua: anche un solo giorno senza bombe è un risultato, perchè poi possono diventare due, o tre, o quattro…”.
Sul fronte Medio Oriente Crosetto dice: “Noi siamo un Paese amico di Israele, ma siamo stati anche molto duri con loro. Lavoriamo a viso aperto per una tregua, perchè non ci siano più morti innocenti. Allo stesso modo vorrei che tutta la mobilitazione che vedo a favore della Palestina ci fosse anche nei confronti dell’Ucraina”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Insegnanti di sostegno, Anief chiede di stabilizzare gli organici

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ROMA (ITALPRESS) – Per garantire il diritto allo studio e la continuità didattica in materia di sostegno è necessario stabilizzare gli organici, assumere tutti gli specializzati e formare i precari. Ne è convinto il sindacato della scuola Anief, come evidenzia il presidente Marcello Pacifico in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione in programma il 7 maggio.
mgg/gtr (fonte video: Anief)