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MSA compie 10 anni, Pagliara “Tutela i manager dello sport”

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ROMA (ITALPRESS) – MSA-Manager Sportivi Associati, l’associazione di categoria dei manager sportivi, iscritta nell’elenco tenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, compie dieci anni. Entro la fine del 2024, dalle aspettative del corpo dirigenziale, supererà la quota dei 500 manager di molteplici discipline sportive iscritti e che operano quotidianamente in società, associazioni, club e grandi eventi sportivi. “MSA è una felice intuizione avuta dieci anni fa dal Presidente nazionale dell’Asi Claudio Barbaro, nel tentativo di dare una casa comune ai manager sportivi. Sostanzialmente è un’associazione di categoria, riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha come scopo quello di tutelare il lavoratore che svolge questo tipo di attività nell’ambito dello sport e in particolare di farne riconoscere il profilo professionale, le competenze e l’importanza nel sistema sportivo italiano” le parole del Presidente di MSA Fabio Pagliara, che pochi giorni fa, insieme al board, è stato ricevuto dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. “Il lavoro di questa associazione consiste prima di tutto nel dare sempre più consapevolezza al mondo dello sport e ai vari stakeholders, inclusa la politica, dell’importanza che ha il manager sportivo nel sistema. Come le associazioni sportive sono il motore dello sport, il dirigente sportivo ne rappresenta materialmente chi conduce la macchina. Far riconoscere il ruolo del manager sportivo, cercando il più possibile di formare questa figura risponde alla necessità di chi si rivolge a queste figure cercando competenze specifiche. Specie dopo la riforma del lavoro sportivo dobbiamo essere pronti ad aggiornarci e ad acquisire le adeguate competenze professionali: questo è diventato un dovere per chi opera in questo settore. MSA, con i suoi professionisti sparsi in tutta Italia, forma, aggiorna costantemente la figura del dirigente sportivo rispondendo a queste esigenze, fa sistema, networking e cerca di cogliere le problematiche e le opportunità in una logica comune”. Pagliara spiega le principali attività svolte da MSA. “Stiamo svolgendo attività di aggiornamento sui nostri soci, cercando di coinvolgerli non soltanto in occasioni di formazione ma anche di confronto, dunque un arricchimento formativo bilaterale. Molte volte è proprio dalla base che arrivano informazioni importanti, perchè sono i manager che operano quotidianamente sul campo che hanno il polso della situazione. Lo scorso anno abbiamo organizzato a Salsomaggiore la prima assemblea nazionale, che ripeteremo alla fine di quest’anno, e una serie di iniziative territoriali per farci conoscere. Non ultimo, insieme all’università Ecampus, stiamo promuovendo un corso per manager della sostenibilità nello sport, una figura che reputiamo sia diventata già un’esigenza per organizzatori di eventi, club e società sportive”. MSA interagisce anche con il mondo della politica e Pagliara spiega come. “Abbiamo avuto l’onore di incontrare con il Consiglio Direttivo il Ministro per lo Sport Abodi che, come di consueto, si è dimostrato molto sensibile su questo tema. Ci siamo proposti di creare una legacy formativa, per noi un’esigenza importante, che possa interagire con la politica nei grandi eventi internazionali, dove oggi non basta più ragionare in termini di legacy infrastrutturale, sociale ed economica, ma anche di formazione, una legacy immateriale ma decisiva per la crescita del settore. La speranza è quella di diventare alleati delle istituzioni sportive e statali in questo processo che tenda a migliorare sempre di più il ruolo dell’Italia nell’ambito dell’organizzazione di eventi sportivi e del mondo dello sport in generale”. Sugli obiettivi dell’Associazione in termini numerici, il presidente di MSA risponde:”L’obiettivo è quello di diventare forti anche numericamente. Siamo partiti in sordina con circa 80 manager affiliati, oggi, in pochi mesi, siamo arrivati a più di 250 con una prospettiva concreta di superare i 500 iscritti entro fine anno. Ci stiamo strutturando anche a livello territoriale, con referenti regionali che operano sui vari territori con iniziative costanti, come attività di formazione e promozione, perchè fare networking è il segreto del successo di un’associazione. Competenza, coraggio e contaminazione sono le tre parole su cui dobbiamo assolutamente lavorare”.
– foto ufficio stampa MSA –
(ITALPRESS).

Michel incontra Meloni a Palazzo Chigi

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ROMA (ITALPRESS) – E’ durato oltre un’ora l’incontro a Palazzo Chigi tra il premier Giorgia Meloni e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Sul tavolo i temi al centro della nuova Agenda strategica Ue 2024-2029 e quelli del prossimo Consiglio europeo del 17 e 18 aprile.
ads/gsl (Fonte video: Consiglio Europeo)

Angi, Ferrieri “Riferimento sul tema della transizione digitale”

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ROMA (ITALPRESS) – Il 16 aprile l’Angi ospiterà “la quarta edizione dell’Innovation Cyber Security Summit” e sarà l’occasione per presentare il nostro manifesto che ha l’obiettivo di evidenziare punti in cui l’Angi possa evidenziarsi su quelle che sono le nuove tecnologie per aiutare l’ecosistema del mondo della difesa per l’Italia e per l’Europa. Quindi accentuare sempre in più il nostro ruolo di riferimento sul tema della transizione digitale, a fianco anche della Difesa e delle forze armate”, ha detto Gabriele Ferrieri, presidente di Angi, l’Associazione dei giovani innovatori, in un’intervista alla Italpress.
ads/mrv

Incendiano rifiuti nell’area industriale di Catania, due denunce

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CATANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri forestali hanno denunciato due giovani catanesi di 21 e 23 anni, responsabili di avere accumulato materiale di risulta appiccando il fuoco e causando un vasto incendio nell’area industriale di Catania.
I militari, al fine di porre un freno al fenomeno, hanno installato alcune foto trappole nell’area interessata dagli incendi, in particolare lungo lo Stradale Primosole. Visualizzando i filmati hanno notato la presenza dei due giovani, giunti a bordo di un Fiat Doblò, in un orario in cui la zona era quasi completamente deserta a causa della chiusura degli stabilimenti. I due, dopo avere scaricato in gran fretta cospicue quantità di rifiuti da imballaggi, quali plastiche, cartoni e polistirolo, hanno appiccato il fuoco causando un rogo, che a causa del vento ha assunto dimensioni sempre più imponenti. I militari innanzitutto si sono attivati per ripristinare la sicurezza dell’area interessata, ed hanno dunque richiesto l’intervento di una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che giunti sul posto hanno domato le fiamme fino ad estinguere l’incendio. Successivamente alla messa in sicurezza dei luoghi, i carabinieri hanno approfondito le indagini finalizzate a risalire all’identità dei due malviventi. Tramite la targa del furgone utilizzato e della tuta da lavoro indossata, sono risaliti al fatto che i due fossero operai di una ditta specializzata nella vendita di macchinari di termoidraulica di Misterbianco, e che il materiale da loro abbandonato provenisse proprio dall’azienda per la quale lavoravano. Entrambi sono stati denunciati, insieme al titolare della ditta per abbandono, gestione illecita e combustione illecita di rifiuti. vbo
(fonte video ufficio stampa Carabinieri)