Livia Forte lascia il carcere di Latina per essere sottoposta alla misura meno afflittiva dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Dopo una lunga battaglia giudiziaria, iniziata nell’ottobre del 2022, i difensori di Lady Aste, i penalisti Roberto Saccomanno e Alfonso Furgiuele hanno ottenuto dai giudici dell’Ottava Sezione Collegio A del Tribunale del Riesame la sostituzione della misura cautelare per la Forte. I magistrati del Tribunale della Libertà, che si sono riservati sulle motivazioni, hanno disposto anche l’immediata scarcerazione della Forte, che a distanza di tre anni e quattro mesi dal blitz denominato Aste Ok lascia il carcere. Una decisione che arriva alla vigilia dell’udienza in cui ci sarà la requisitoria del pm antimafia Henry Jhon Woodcock, prevista per domani alle undici nell’aula di Corte di Assise davanti al Collegio presieduto dal giudice Roberto Melone. Nel corso del processo, come è noto, la Forte aveva anche dovuto apprendere del decesso di suo fratello Modestino, uno dei fatti più drammatici della vicenda giudiziaria che si sta per definire davanti ai magistrati avellinesi.

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