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La Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria danno esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 31 destinatari

Su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, si comunica che questa mattina, a Napoli, la Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria hanno dato esecuzione a 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di complessivi 31 destinatari.

La prima ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, è stata eseguita da personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, delle Squadre Mobili di Frosinone e Napoli, nonché della S.I.S.C.O. di Napoli, nei confronti di 20 destinatari, gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, detenzione di armi comuni da sparo ed accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti.

L’attività è stata avviata ad aprile 2021 a seguito del rinvenimento di alcuni cellulari presso il carcere di Secondigliano, indagine per cui è stato delegato il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria. A darne la notizia è il SAPPE il primo sindacato di categoria tramite i suoi dirigenti: R. Munno, C. Evangelista e D. Vaia. Inoltre il segretario generale Sappe dott. Donato Capece tale operazione di polizia testimonia l’attenzione e la determinazione della Polizia Penitenziaria in ogni singolo aspetto nella gestione delle carceri a dispetto delle carenze d’organico e ai pochi mezzi a disposizione. A loro, va la conferma dei nostri quotidiani ringraziamenti per l’ottimo lavoro svolto”.

Mafia, sgominata piazza di spaccio a Catania

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CATANIA (ITALPRESS) – “L’operazione denominata convenzionalmente Locu aggredisce una piazza di spaccio che però vedeva il suo epicentro in tre strade, via Testulla, via Bonfiglio e via delle Calcare. Queste vie erano interconnesse tra loro ed erano il regno del clan Cappello-Bonaccorsi. In un rione in cui loro sono presenti da tanto tempo, che si chiama Locu. C’era un’abitazione in cui la droga veniva tagliata, in cui venivano portate le partite e il denaro. Si può definire una zona monocolore, perché l’organizzazione criminale indagata era l’unica che gestiva le piazze di spaccio”. Così all’Italpress il capo della Squadra Mobile di Catania, Antonio Sfameni, in merito all’operazione “Locu”, condotta dagli agenti della Polizia di Stato che hanno stroncato una piazza di spaccio nel quartiere San Cristoforo e arrestato 41 persone: 36 sono finite in carcere e 5 ai domiciliari. Tutti devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di droga e di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. Alcuni degli arrestati risultano gravemente indiziari di associazione di tipo mafioso, in quanto indicati come appartenenti al clan Cappello-Bonaccorsi, nonché di detenzione e di porto illegale di armi comuni da sparo. xo1/vbo/gtr

Lavoro, Bombardieri “Sensibilizzare le coscienze sulla sicurezza”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non possiamo perdere tempo nelle discussioni, nella propaganda, bisogna fare cose concrete, subito, bisogna debellare questa tragedia. Noi proviamo a richiamare tutti al valore della vita umana, al fatto che nessun profitto possa giustificare la perdita di una vita. Dobbiamo dirlo forte: i soldi non valgono una vita umana. Dobbiamo rispettare la dignità del lavoro e ognuno dovrebbe pensare che ogni anno 1.040 persone non sono tornare a casa”, ha detto il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri.
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A piedi in autostrada, travolto e ucciso da un tir

Un uomo di circa 30 anni è stato travolto e ucciso da un autoarticolato in transito. Era a piedi sulla carreggiata, forse per l’auto in panne o forse per un gesto estremo, quando è sopraggiunto il tir che lo ha investito. E’ successo in direzione Napoli, all’altezza del comune di Venticano.L’uomo, purtroppo, è morto sul colpo.Indagini sono in corso da parte della polizia stradale di Grottaminarda.