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Meloni “La riforma del premierato riguarda il futuro della Nazione”

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ROMA (ITALPRESS) – “Vedo una sinistra allo sbando che cerca di schermarsi dietro l’autorevolezza del presidente della Repubblica, che è una figura unificante, perchè non sa come spiegare la sua contrarietà a una riforma che vuole banalmente consentire agli italiani di scegliere direttamente da chi farsi governare”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, in un’intervista ad Agorà su Rai3, in merito alla riforma del premierato. “Questa riforma costituzionale entrerà in vigore nella prossima legislatura, praticamente nel 2028. Sono contenta che la sinistra vede che ci sarà ancora Giorgia Meloni, ma non lo darei per scontato e anche il mandato del presidente Mattarella sarà verso il termine. Quindi questa riforma non riguarda nè Giorgia Meloni nè Mattarella, non riguarda il presente ma il futuro della Nazione ed è su questo che gli italiani saranno chiamati a decidere cosa fare”, ha aggiunto.
“Rinuncerò alla guida della Nazione quando dovessi rendermi conto che non ho più il consenso degli italiani, perchè questa non è una vita che si può fare senza ragione, non è una cosa che fai per te stesso, non io. Devi sapere che qualcuno ci crede con te, quindi non potrei farlo se mi rendessi conto che non ho più il consenso degli italiani per farlo, non potrei più farlo se non avessi più la libertà di incidere, non sto qua a sopravvivere. Non tutto riesce perfettamente, non sempre vinci ma devo sapere che sto camabiando qualcosa” ha spiegato la presidente del Consiglio alla domanda per chi o per cosa rinuncerebbe al suo incarico. “C’è solo una persona al mondo che potrebbe convincermi a fare una scelta del genere ed è mia figlia Ginevra. Se dovessi rendermi conto che lei sta pagando un prezzo troppo alto. E’ una domanda che a volte mi faccio, ma è una bambina forte, intelligente e comprensiva. Stiamo facendo del nostro meglio per non perderci in questa tempesta”, ha concluso.
(ITALPRESS).
– Foto: Palazzo Chigi –

IA, Cabolo Multimedia tra i firmatari della dichiarazione di Trento

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ROMA (ITALPRESS) – Cabolo Multimedia, startup innovativa del gruppo Cedat 85, è tra i firmatari della Dichiarazione sull’uso etico e responsabile delle tecnologie di trasformazione, con particolare attenzione all’Intelligenza Artificiale, siglata a margine della riunione ministeriale del G7 sull’industria, la tecnologia e il digitale che si è tenuta Trento. Firmando la Dichiarazione insieme a colossi del settore quali ad esempio Microsoft, Google, Ibm Italia e Meta, Cabolo Multimedia, si legge in una nota, “ribadisce il proprio impegno per una tecnologia sempre più accessibile, a garanzia che il digitale sia un’opportunità di sviluppo globale e inclusiva, e per una sempre maggiore diffusione dell’adozione dell’IA tra le aziende, in particolar modo le Pmi”.
“La Dichiarazione di Trento tocca una serie di punti in stretta sintonia con l’etica e gli obiettivi strategici della nostra azienda, da sempre impegnata nello sviluppo di servizi pubblici digitali sicuri, efficienti e incentrati sulle persone – afferma Gianfranco Mazzoccoli, CEO di Cabolo Multimedia -. Riconosciamo l’immenso potenziale dell’IA nel trasformare la nostra vita quotidiana e siamo fermamente decisi a garantire che il suo sviluppo, la sua diffusione e il suo utilizzo siano sostenuti da considerazioni etiche e dalla tutela dei diritti umani fondamentali”.
La firma della Dichiarazione di Trento segue di pochi giorni la partecipazione di Cabolo Mutimedia all’evento “L’Intelligenza Artificiale per l’Italia”, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e AgID – Agenzia per l’Italia Digitale, svoltosi a Roma.
In questa occasione, il sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti ha utilizzato per il suo intervento Cabolo podium, un podio multimediale e interattivo basato sull’Intelligenza Artificiale di Cabolo che consente di seguire e comprendere quanto sta dicendo un relatore durante una conferenza, un convegno o un meeting internazionale. Sullo schermo integrato nel podio e rivolto verso la platea scorrono automaticamente e in tempo reale la sottotitolazione e la traduzione dell’intervento in corso in quel momento, garantendo così la medesima fruibilità e lo stesso livello di interazione sia per coloro che si trovano in aula, sia per chi è collegato da remoto.
Lo strumento si basa sull’Intelligenza Artificiale di Cabolo, soluzione che, senza bisogno di connessione a Internet, può registrare, trascrivere e tradurre automaticamente, in tempo reale e in modo protetto il parlato delle riunioni nella massima riservatezza e che è già utilizzata nelle sedute della Camera dei Deputati e del Parlamento Europeo.

– foto ufficio stampa Cedat 85 –
(ITALPRESS).

Mattarella “Appelli del Papa alla pace sono spunti di riflessione”

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ROMA (ITALPRESS) – “In occasione dell’undicesimo anniversario del solenne inizio del Pontificato, desidero farle pervenire i più sentiti auguri di ogni benessere e di proficua continuazione del suo alto magistero. Nel corso dell’ultimo anno i suoi incessanti appelli alla tutela dei bisognosi, degli emarginati, di coloro che soffrono a causa di conflitti e violenza e alla pace, hanno offerto spunti di riflessione per quanti sono sinceramente impegnati nella ricerca di soluzioni ispirate a fondamentali principi di diritto internazionale e a criteri di giustizia e di autentica equità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a sua Santità Papa Francesco.
“Di fronte alle principali sfide del nostro tempo – non soltanto le guerre, ma anche le crescenti disparità economiche e sociali, i rischi ambientali e le ricadute etiche dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale – credenti e non credenti sono chiamati a confrontarsi per individuare risposte coerenti con la tutela della dignità umana e con la promozione, in ogni ambito e circostanza, del bene comune”, aggiunge Mattarela.
“Poche settimane orsono abbiamo ricordato il 95° anniversario dei Patti Lateranensi e il 40° del Concordato Repubblicano. Nella certezza che il raggiungimento di tali storici traguardi abbia ulteriormente consolidato la feconda collaborazione tra la Santa Sede e l’Italia, desidero manifestarle la mia profonda gratitudine per la premura nei confronti del popolo italiano, testimoniata anche dalle visite apostoliche a Venezia, Verona e Trieste che ella si accinge a compiere. Santità, in questo giorno così rilevante per la sua persona e per la Chiesa cattolica tutta, a nome della Repubblica Italiana la prego di accogliere i più fervidi e affettuosi auguri. A essi mi unisco sinceramente, estendendoli anche alle imminenti festività pasquali, con l’auspicio che queste ultime possano dischiudere nuovi orizzonti di speranza”, conclude il capo dello Stato.
(ITALPRESS).
– Foto: Quirinale –

Salini “Ponte sullo Stretto fondamentale per lo sviluppo del Sud”

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ROMA (ITALPRESS) – “Come Webuild, siamo a disposizione del Paese, pronti per cominciare a lavorare subito per il ponte sullo Stretto di Messina. I tempi non dipendono da noi, ma dal percorso decisionale e autorizzativo che il progetto sta seguendo. Il comitato scientifico ha approvato il progetto all’unanimità, ulteriori verifiche saranno svolte durante la fase esecutiva”.
E’ quanto dichiarato da Pietro Salini, Ad di Webuild, nel corso dell’intervista a Quarta Repubblica, in onda ieri su Rete4.
Salini ha poi ricordato che “la società Stretto di Messina, che ha approvato il nostro aggiornamento del progetto definitivo, ha indicato come data di avvio l’estate 2024, a seguito della chiusura dell’iter autorizzativo da parte del Cipess, e il 2032 come data di apertura del ponte al traffico stradale e ferroviario. Il ponte sullo Stretto serve ad attraversare un braccio di mare lungo 3 chilometri che separa dall’Italia un’isola che conta 5 milioni di abitanti, quanti la Danimarca che è collegata alla Germania da tre ponti”, ha continuato Salini.
“In Italia tutte le grandi infrastrutture sono state oggetto di polemiche prima e durante la loro costruzione. Basta pensare alle grandi critiche riservate all’Autostrada del Sole o all’Alta Velocità fra Roma e Milano, oggi spina dorsale del Paese. Lo stesso accadrà per il ponte. Siamo ottimisti e siamo convinti che il buon senso e la voglia di crescere del Sud prevarrà”.
Salini ha poi sottolineato la resilienza e la capacità di adattamento del Gruppo nel gestire le sfide del periodo storico attuale, trasformando potenziali impatti in opportunità di crescita. “Webuild è un gruppo di 87.000 persone, con un fatturato di oltre 10 miliardi, che negli ultimi 10 anni ha visto una crescita esponenziale, di oltre 4 volte. Abbiamo perseguito la nostra visione di realizzare grandi infrastrutture complesse su scala globale, ampliando la nostra dimensione, assumendo il ruolo di partner per clienti e istituzioni per la crescita dei territori, attraendo capacità e competenze di giovani e di una filiera di eccellenza”. Nel 2023, il portafoglio ordini del Gruppo ha raggiunto i massimi storici di 64 miliardi, superando già il target atteso di fine Piano al 2025. Oltre a coprire il 100% del fatturato ed Ebitda target del business plan 2023-2025, il backlog dà una visibilità di oltre 6 anni sui ricavi del Gruppo, tracciando in maniera evidente il percorso di crescita del Gruppo. “Webuild ha dimostrato grande capacità di adattarsi e flessibilità nel governare incrementi dei prezzi e riduzione di manodopera disponibile sul mercato, due dei fattori più complessi in questo periodo. Ci siamo spostati progressivamente su mercati a basso rischio, come Australia, Europa, Stati Uniti e Medio Oriente. Abbiamo rivisto il processo di partecipazione a gare, selezionando i progetti migliori, e ha vinto il 90% dei nuovi ordini negli ultimi due anni grazie alla qualità dell’offerta e non solo ai prezzi”, ha concluso Salini.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –