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Brignone vince il gigante di Are, 26^ vittoria

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ARE (SVEZIA) (ITALPRESS) – Federica Brignone ha vinto il gigante
di Are, valido per la Coppa del mondo di sci alpino femminile.
L’azzurra, che aveva chiuso al terzo posto la prima manche, ha
completato la sua gara in 2’11″02, precedendo la sciatrice di casa Sara Hector (2’11″35) e la svizzera Lara Gut-Behrami (2’11″42). Appena sotto il podio l’altra azzurra Marta Bassino, quarta con 2’12″49. Per la valdostana si tratta della vittoria numero 26 in Coppa del mondo, la quinta della stagione, e del podio numero 67 della sua carriera. “Non ero contenta della prima manche, non ero in fiducia, nella seconda mi sono detto di fare l’impossibile, di dare tutto” ha raccontato Brignone dopo la vittoria. “Mi piace questa pista. Sto sciando bene anche in allenamento. Sono orgogliosa di quanto sto facendo, abbiamo un gruppo fantastico”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Parmigiano Reggiano celebra 90 anni e “sposa” il whisky

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MILANO (ITALPRESS) – Per la quarta edizione consecutiva, il Consorzio Parmigiano Reggiano è tornato a Identità Golose come main sponsor. La collaborazione, nata nel 2020, si rinnova con l’appuntamento di quest’anno che ha come filo conduttore il tema “Non esiste innovazione senza disobbedienza: la rivoluzione oggi”. La manifestazione si tiene fino a lunedì 11 marzo all’Allianz Mico di Milano. La Dop è presente alla tre giorni con lo stand nella “piazza principale” dell’esposizione, in cui verranno allestiti i pranzi che hanno al centro il Parmigiano Reggiano e il racconto di un piatto tradizionale del territorio d’origine.
Parmigiano Reggiano è anche scoperta di abbinamenti inediti, come quelli con distillati d’eccellenza: da una selezione di prestigiosi scotch whisky, in collaborazione con Scottish Development International (l’agenzia ufficiale del Governo scozzese che promuove i rapporti commerciali tra la Scozia e i mercati esteri), alle creazioni “sartoriali” della distilleria Cillario&Marazzi.
Previste degustazioni guidate di varie stagionature e biodiversità, dai 12 agli 80 mesi, dalla vacca rossa alla bruna. Il Parmigiano Reggiano torna inoltre a essere protagonista di Identità di Formaggio, sei lezioni tenute da personaggi di punta della ristorazione italiana.
Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio, assegnerà invece il premio “Miglior selezione di formaggi” al ristorante che si è distinto per il carrello dei formaggi.
In linea con il tema della diciannovesima edizione della manifestazione, la Dop verrà messa in luce nelle sue caratteristiche di prodotto rivoluzionario.
“Il 2024 segna i 90 anni di Consorzio Parmigiano Reggiano, un formaggio che ha oltre 1000 anni di storia. In questo anno celebreremo la Dop in diversi contesti guardando ai prossimi 90 anni”, ha dichiarato Bertinelli. La partecipazione a Identità Golose “è un momento importante perchè l’alta ristorazione è uno dei luoghi dove si può celebrare il Parmigiano Reggiano con la sua biodiversità e la sua versatilità. Non è solo un ingrediente, ma deve essere il re della tavola ed è questa la vera grande sfida: far comprendere che il Parmigiano Reggiano è molto più di un pezzo di formaggio”.
Abbinare il formaggio a whisky scozzese? Per Bertinelli “un Parmigiano Reggiano con 80 mesi di stagionatura abbinato con un grande whisky scozzese è un’esperienza sensoriale davvero unica che esemplifica come il Parmigiano Reggiano possa essere utilizzato come prodotto pioniere”.
Un formaggio quindi dalle radici antichissime, ma dalle sfaccettature fortemente moderne, quali la naturalità (solo tre ingredienti – latte, sale e caglio, cura artigianale, assenza di additivi e conservanti, naturalmente privo di lattosio), la biodiversità delle sue diverse stagionature e dei prodotti certificati (dal prodotto di Montagna, al Kosher, l’Halal e il Biologico) e l’estrema versatilità, che gli consentono non solo di conferire carattere ai grandi piatti, ma anche di abbinarsi con disinvoltura ai grandi vini, ai distillati, ai prodotti ittici e persino ai dessert.
In occasione della giornata di apertura è stata offerta una degustazione molto particolare: Parmigiano Reggiano stagionato 18, 24, 48 e 90 mesi abbinato a Single Malt Scotch Whisky invecchiato 5, 12, 13 e 14 anni. La strategia scelta è il contrasto, accostando il formaggio più giovane al whisky più invecchiato e viceversa.
“Oggi grazie a Parmigiano Reggiano e allo Scottish Development International abbiamo la possibilità di abbinare eccellenti parmigiani reggiani di diversa stagionature con whisky declinati per diversi invecchiamenti. Un connubio non comune, ma decisamente ricercato”, ha dichiarato Fabio Ermoli, Lost Dram Selection, che ha guidato la degustazione.
Identità Golose 2024 sarà anche l’occasione per riprendere il dialogo con i più influenti protagonisti del mondo della ristorazione. Nel 2022 il canale della ristorazione ha rappresentato appena il 9,2% delle vendite della Dop, mostrando quindi un ampio potenziale di crescita. Per il Parmigiano Reggiano è fondamentale dialogare con il mondo del fine dining che porta in tavola l’eccellenza utilizzando il Parmigiano Reggiano per esaltare le proprie ricette, veicolando così in modo adeguato le distintività e i valori della Dop. Per il Consorzio sarà inoltre una cornice in cui proseguire i festeggiamenti per il novantesimo compleanno del Consorzio, che si svolgeranno nell’arco di tutto il 2024 in concomitanza alle principali manifestazioni a cui parteciperà.

Fonte foto: xh7/Italpress
(ITALPRESS).

Allegri “Percorso fin qui ok, Champions fondamentale”

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TORINO (ITALPRESS) – “In questo momento della stagione i punti sono molto pesanti e giochiamo contro una squadra in lotta per i primi quattro posti. A Napoli abbiamo fatto una buona partita, ma non abbiamo portato punti. Domani dobbiamo fare un’ottima gara e cercare di fare risultato”. Così Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, in conferenza stampa in vista della sfida con l’Atalanta, in programma domani alle 18 all’Allianz Stadium. I bianconeri nelle ultime sei gare hanno vinto una sola volta e pareggiato due: “Siamo dispiaciuti perchè in questo mese abbiamo lasciato per strada diversi punti – ha ammesso Allegri -. Siamo nella parte finale della stagione. Siamo secondi e stiamo lottando per uno dei primi quattro posti e siamo in semifinale di Coppa Italia. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati per questo periodo li abbiamo raggiunti. Adesso dobbiamo essere bravi ad arrivare in fondo facendo il meglio possibile”. Allegri ha anche fatto il punto su alcuni singoli: “McKennie è recuperato e oggi ha lavorato con la squadra, Alcaraz è fuori, Vlahovic squalificato – ma domani Milik farà molto bene – e Rabiot dovrebbe rientrare la prossima settima, ma abbiamo i giocatori giusti per affrontare questa partita contro una squadra fisica, tecnica e che non battiamo in casa da cinque anni. Se è decisiva? Assolutamente no. Abbiamo ancora undici partite da giocare e siamo in una buona posizione”. La corsa scudetto è ormai solo un miraggio, ma per Allegri “Non può vincere sempre una squadra. Questo club ha vinto nove volte di fila poi c’è stato un cambio generazionale e si è iniziato un percorso con una squadra con un’età media più bassa e in linea con le richieste della società. L’importante è entrare in Champions tutti gli anni, per le squadre italiane vuol dire il 30% del fatturato, per la Juve il 20. E non è facile entrarci, ci sono sempre 7-8 squadre che lottano”. Infine, sul suo futuro: “Tutte le energie vanno messe dentro il campo, il resto è secondario”, ha concluso il tecnico bianconero.
– Foto: Ipa Agency –
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Meloni “Investiti 12 miliardi sul tessuto produttivo”

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PERUGIA (ITALPRESS) – “A dispetto di chi temeva ripercussioni in caso di richiesta di modifica del Pnrr nel 2023 l’Italia ha completato gli obiettivi della terza e quarta rata, ottenendo i finanziamenti, ed è stato il primo paese europeo a completare gli obiettivi della quinta; nel frattempo abbiamo anche rinegoziato il piano e trovato diverse fonti di finanziamento che ci hanno permesso di liberare 21 miliardi, di cui 12 sono stati investiti sul tessuto produttivo”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in Umbria per la firma dell’Accordo tra governo e Regione per lo sviluppo e la coesione. “I dati economici sono molto incoraggianti – continua Meloni – Oggi abbiamo il tasso di disoccupazione più basso degli ultimi anni e record negli ambiti di occupazione, numero di occupati, contratti stabili e aumento dell’occupazione femminile; la vera parità è consentire alle donne di non essere costrette a scegliere tra diverse forme di realizzazione, come essere madre e avere un posto di lavoro. In Italia, secondo l’Ocse, il reddito delle famiglie è cresciuto dell’1,4% del 2023 e i salari del 3%: questo ci dimostra quando chi produce ricchezza non viene disturbato lo Stato ne beneficia, purchè vi sia un approccio collaborativo con i contribuenti”.

Foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).