GESUALDO – In un’Italia spesso in attesa di interventi dall’alto, Gesualdo risponde dal basso. Con guanti, zappe e un’energia contagiosa, prende vita TROVÀMM’C’ NA’ ZAPP’, un movimento civico nato spontaneamente tra i vicoli del suggestivo borgo irpino. L’obiettivo è chiaro: prendersi cura del proprio paese con piccoli gesti dal grande significato.
L’iniziativa ha preso il via lo scorso 6 aprile con una giornata ecologica simbolica, aperta dalla benedizione delle zappe da parte di Padre Enzo. Da quel momento, ogni mese, un gruppo sempre più numeroso di volontari – ribattezzati affettuosamente “gli Zappatori” – si ritrova per pulire strade, ripulire aree verdi, rimuovere rifiuti e riqualificare spazi pubblici. Senza fondi, senza vincoli, solo con la forza della volontà.
Ma TROVÀMM’C’ NA’ ZAPP’ non si limita al decoro urbano. È anche azione educativa e sociale. Nasce così “Adesivo Attivo”, un’iniziativa parallela che unisce segnalazione civica e responsabilità collettiva: ogni volta che viene individuato un punto critico (come degrado, incuria o pericolo), viene apposto un adesivo visibile e inviata una segnalazione agli uffici comunali. Un gesto semplice ma rivoluzionario per rendere visibili i problemi e stimolare soluzioni.
Il gruppo non si ferma qui: sono previste anche attività con bambini, come la piantumazione di fiori e piante, per trasmettere alle nuove generazioni l’importanza del rispetto ambientale e dell’amore per il territorio.
A Gesualdo, la cittadinanza attiva è diventata realtà. Qui non si aspetta: si fa. Perché un paese migliore si costruisce insieme, con mani sporche di terra, ma cuori puliti e idee forti.
Chiunque può partecipare. Nessuna iscrizione, solo entusiasmo e spirito di comunità. Perché come dicono gli Zappatori: “La bellezza si coltiva, insieme.”






