Mercato San Severino (SA) – Una svolta decisiva è arrivata nelle indagini sul femminicidio di Carmela Quaranta, la 42enne trovata morta nella serata di Pasqua all’interno della sua abitazione di via Tommaso San Severino. I carabinieri hanno eseguito un decreto di fermo nei confronti dell’ex compagno della donna, ritenuto responsabile del delitto.
L’uomo è accusato di omicidio volontario ed è stato condotto nel carcere di Salerno. A suo carico, spiegano gli investigatori, sono stati raccolti “gravi elementi indiziari”, emersi nel corso di un’intensa attività investigativa coordinata dalla Procura.
Le indagini, partite subito dopo il ritrovamento del corpo, si sono concentrate sull’analisi di tabulati e celle telefoniche, dati GPS, immagini estratte da sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze della casa della vittima e numerose testimonianze. Un lavoro meticoloso, che ha consentito di ricostruire gli spostamenti dell’indagato e i suoi contatti con Carmela nei giorni e nelle ore precedenti al delitto.
Carmela Quaranta era molto conosciuta in paese, dove la notizia della sua morte ha suscitato dolore e sgomento. La comunità di Mercato San Severino si è stretta attorno alla famiglia, chiedendo giustizia per una donna che, secondo amici e parenti, stava cercando di ricostruirsi una vita dopo la fine di una relazione difficile.
Il fermo rappresenta un primo, importante passo verso l’accertamento della verità. La Procura proseguirà ora con ulteriori accertamenti per consolidare il quadro indiziario e procedere con l’eventuale richiesta di misura cautelare al giudice.





