Una giornata qualunque si è trasformata in tragedia ieri mattina, quando un noto commerciante 68enne del posto ha perso la vita folgorato mentre effettuava dei lavori di manutenzione a un pozzo artesiano nella sua proprietà. L’uomo, apprezzato per il suo spirito intraprendente e la lunga carriera nel commercio locale, stava cercando di risolvere un guasto all’impianto idrico quando un’improvvisa scarica elettrica non gli ha lasciato scampo. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso: i sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il dramma si è consumato in pochi istanti, lasciando sotto shock i familiari e un’intera comunità che ora piange la scomparsa di uno dei suoi volti più noti. La dinamica, al momento, resta al vaglio delle autorità: si ipotizza che a causare la folgorazione sia stato un contatto accidentale con una parte elettrificata dell’elettropompa. Non è escluso che l’uomo, armato solo della sua esperienza e buona volontà, stesse cercando di intervenire senza l’ausilio di tecnici specializzati. In un territorio dove ancora molti pozzi sono gestiti in modo artigianale, questa tragedia riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle attività domestiche che coinvolgono impianti elettrici e idrici: un pericolo spesso sottovalutato. Il nome della vittima, per ora mantenuto riservato, è legato a una storica attività commerciale del centro cittadino. Una persona conosciuta, stimata e molto legata alla vita del paese. In segno di lutto, diverse serrande si sono abbassate già nel pomeriggio, mentre i messaggi di cordoglio si moltiplicano sui social. I funerali si terranno nei prossimi giorni, e si preannuncia una partecipazione commossa da parte di tutta la comunità. Intanto, il silenzio cala su quella casa dove, tra un lavoro e l’altro, il commerciante aveva deciso di “fare da sé” un’ultima volta.





