Una notizia che nel giro di poche ore ha fatto il giro delle chat dei tifosi del Frosinone Calcio: si è spento a soli 47 anni Paolo Antonioli, ex difensore e capitano giallazzurro, dopo aver lottato contro una malattia che lo ha strappato all’affetto dei suoi cari. Il suo nome resta impresso nella storia della squadra ciociara, soprattutto per il ruolo chiave che ricoprì nella storica promozione dalla Serie C alla Serie B nella stagione 2005-2006.
Antonioli, nato a Mantova, ha indossato la maglia del Frosinone per due stagioni – tra il 2005 e il 2007 – collezionando 63 presenze e contribuendo anche alla prima salvezza in Serie B del club, in un campionato che vedeva protagoniste squadre come Juventus, Napoli, Genoa e Bologna. Con grande professionalità, grinta e attaccamento alla maglia, si era guadagnato il rispetto e l’affetto dei tifosi.
Nel corso della sua carriera, oltre che al Frosinone, Antonioli ha vestito anche le maglie di Padova, Spezia e altre squadre professionistiche, affrontando in campo campioni del calibro di Del Piero e Nedved durante il suo periodo in Serie B.
Ad annunciare la sua scomparsa è stata la moglie Elena Vezzù, speaker radiofonica conosciuta come Lady Helen, con un post toccante sui social: “Ho sperato fino all’ultimo – ha scritto – ha combattuto come solo lui sapeva fare. Ma oggi, purtroppo, la mia vita, il mio amore Paolo Antonioli ci ha lasciati. Vi chiedo di rispettare il nostro dolore”.
Anche il Frosinone Calcio ha voluto ricordarlo con un messaggio pubblicato sul sito ufficiale della società: “Capitano e bandiera del Frosinone anche se solo per due stagioni, che rimarranno comunque indimenticabili nella Storia del Club giallazzurro. Paolo era lì, al centro della difesa, con il cuore, la professionalità, la grinta, l’attaccamento alla maglia. È entrato così nel cuore dei tifosi del Frosinone, semplicemente dando tutto”.
Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social e sulla bacheca Facebook dell’ex calciatore, testimonianza dell’affetto e della stima che Paolo Antonioli aveva saputo conquistare dentro e fuori dal campo.





