A Foligno, una bambina di 11 anni è stata circondata da un gruppo di altri ragazzi, presa di mira con gesti aggressivi e ripresa con un cellulare. Le immagini, secondo quanto riferito, sarebbero state poi diffuse sui social con l’intento di metterla in imbarazzo pubblicamente.
A denunciare l’accaduto è stata la madre della minore, che, una volta rientrata a casa in lacrime, ha raccontato tutto. La donna ha accompagnato immediatamente la figlia al pronto soccorso, dove le è stata diagnosticata una prognosi di sette giorni.
“Questo non è un semplice contrasto tra ragazzi – ha dichiarato la madre – ma un atto di prevaricazione che non può essere sottovalutato.”
L’episodio è ora al vaglio delle autorità competenti. La comunità locale si interroga su come prevenire simili accadimenti, in un’epoca in cui i mezzi digitali vengono sempre più spesso usati per amplificare situazioni di disagio tra giovanissimi.
Si invita chiunque sia testimone o a conoscenza di simili episodi a non restare in silenzio e a segnalare tempestivamente alle famiglie, alla scuola o alle forze dell’ordine.





