Sarà l’avvocato Nello Pizza il candidato sindaco del campo largo alle prossime elezioni amministrative di Avellino. La decisione è stata formalizzata al termine della direzione provinciale del Partito Democratico, inizialmente rinviata per evitare fratture interne e favorire una sintesi condivisa tra le forze della coalizione.
La scelta arriva al termine di un percorso lungo e complesso, segnato da confronti serrati e da posizioni spesso distanti. La riunione decisiva si è svolta in un clima teso, con un dibattito acceso sui nomi in campo e sugli equilibri politici da mantenere.
Penalista e segretario provinciale uscente del Pd, Pizza torna così al centro della scena politica cittadina. Già candidato sindaco nel 2018, fu sconfitto al ballottaggio da Vincenzo Ciampi, espressione del Movimento 5 Stelle, nel pieno della sua affermazione nazionale. Quell’esperienza amministrativa si concluse dopo pochi mesi con una sfiducia.
Oggi, però, lo scenario appare profondamente cambiato. Nella coalizione che sostiene Pizza figurano infatti sia il Partito Democratico sia il Movimento 5 Stelle, allora avversari diretti. Una convergenza che si inserisce nel perimetro del cosiddetto campo largo e che rappresenta un elemento di netta discontinuità rispetto al passato.
Determinante, nella fase conclusiva, è stato il passo indietro del candidato civico Walter Giordano, sostenuto dal consigliere regionale Maurizio Petracca. Il ritiro, arrivato poche ore prima della direzione decisiva, ha contribuito a ricomporre un equilibrio che appariva ormai compromesso.
Nel corso delle trattative hanno pesato anche le indicazioni provenienti dal livello nazionale del partito. Negli ambienti romani si era già consolidata l’ipotesi di una candidatura favorevole a Pizza, sostenuta dal deputato Piero De Luca. Fino alle ultime ore è rimasta sul tavolo anche l’alternativa rappresentata da Francesco Todisco, considerata vicina all’area riconducibile alla segretaria Elly Schlein.
La decisione arriva dopo mesi di confronti tra tavoli provinciali, regionali e interlocuzioni nazionali, con una progressiva riduzione dei nomi fino alla scelta definitiva.
Con l’indicazione di Nello Pizza, la coalizione chiude una fase complessa e si presenta compatta ai nastri di partenza della competizione elettorale. Resta ora da verificare la tenuta dell’alleanza costruita nelle ultime settimane e la sua capacità di reggere alla prova del voto.





