Allarme funghi velenosi nella città partenopea: negli ultimi cinque giorni il Centro Antiveleni (CAV) dell’ospedale “Cardarelli” ha registrato ben 25 casi di intossicazione. Un numero significativo che mette in evidenza i rischi legati al consumo di funghi raccolti senza il necessario controllo specialistico.
I medici del CAV lanciano un appello chiaro e urgente alla popolazione: “Non consumate funghi raccolti da soli o ricevuti in regalo senza il controllo del servizio micologico della Asl”, sottolineano gli esperti. La dottoressa Anna Lanza del CAV avverte che “la stagione dei funghi è appena iniziata, ma i rischi sono concreti. Alcune specie possono provocare danni epatici, renali e neurologici, fino a epatiti fulminanti. I sintomi possono comparire anche dopo 12-24 ore e inizialmente sembrano lievi, ma la situazione può evolvere rapidamente in gravi complicazioni”.
In caso di sospetta intossicazione, i pazienti vengono presi in carico dai pronto soccorso, con il supporto specialistico del CAV, che può indicare trattamenti specifici e somministrare eventuali antidoti. La tempestività dell’intervento è fondamentale per ridurre i rischi di complicazioni.
Il Centro Antiveleni del Cardarelli è reperibile 24 ore su 24 per informazioni e consulenze:
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081/5453333
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081/7472870
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via email: cav@aocardarelli.it
Gli esperti ribadiscono l’importanza di non sottovalutare il pericolo e di rivolgersi sempre ai professionisti in caso di dubbio. La prevenzione e l’attenzione sono strumenti fondamentali per evitare episodi gravi, soprattutto nelle prime settimane della stagione micologica, quando la raccolta dei funghi è più intensa.





