Attimi di grande apprensione all’Arechi nei primi minuti di Salernitana-Crotone, gara valevole per il girone C di Serie C e terminata con il risultato di 0-0. Dopo appena quattro minuti di gioco, l’esterno granata Luca Villa è rimasto a terra privo di sensi in seguito a un violento scontro di testa con l’attaccante rossoblù Enrico Piovanello.
L’impatto è stato fortissimo e immediatamente si è compreso che la situazione fosse seria. L’arbitro ha fermato il gioco e, insieme ai compagni e agli avversari, ha richiamato a gran voce i soccorsi. In pochi istanti lo staff sanitario è entrato in campo con barella e defibrillatore, mentre sugli spalti è calato un silenzio carico di tensione.
Dopo alcuni minuti di grande paura, Villa ha ripreso conoscenza tra gli applausi liberatori del pubblico. Il giocatore è stato poi sostituito da Coppolaro e trasportato in ambulanza all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno per gli accertamenti di rito. Secondo le prime informazioni, avrebbe riportato un trauma cranico e una ferita al labbro che ha richiesto alcuni punti di sutura. È salito vigile sull’ambulanza e resterà in osservazione per precauzione, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione e potrebbe essere dimesso già nelle prossime ore.
Piovanello, che ha rimediato una lieve ferita alla testa, è stato medicato a bordo campo con un turbante e ha potuto proseguire regolarmente la partita.
Un episodio che ha scosso tutti, anche perché pochi minuti prima del fischio d’inizio Luca Villa era stato premiato dai tifosi come miglior giocatore granata del mese di ottobre, a testimonianza del suo ottimo momento di forma e del legame speciale con l’ambiente salernitano.
Fortunatamente, la paura ha lasciato spazio al sollievo: per Villa soltanto tanta apprensione, ma nessuna grave conseguenza.





