Prosegue senza intoppi il cammino di Jannik Sinner agli Australian Open 2026. Il campione in carica ha superato con autorità il padrone di casa James Duckworth, imponendosi con un netto 6-1, 6-4, 6-2 in un’ora e 49 minuti di gioco. L’altoatesino non ha mai perso il servizio, annullando le quattro palle break concesse, dimostrando ancora una volta grande solidità e controllo in campo.
Il primo set è stato un monologo: Sinner ha vinto cinque game consecutivi e chiuso 6-1 in appena 26 minuti. Nel secondo parziale, l’australiano ha avuto la prima palla break sull’1-0, ma non è riuscito a sfruttarla, mentre Sinner ha concretizzato il break decisivo sul 3-3, chiudendo il set 6-4. Nel terzo, il numero 2 del ranking ATP ha preso subito il largo con due break, annullando le ultime due palle break concesse e chiudendo senza problemi 6-2.
Ora, Sinner affronterà il giovane statunitense Eliot Spizzirri, che ha superato il cinese Wu in cinque set. Il vincitore potrebbe quindi andare incontro a un derby italiano dopo Musetti-Sonego, qualora Darderi elimini il russo Khachanov e raggiunga gli ottavi.
Questa vittoria rappresenta anche una piccola rivincita per Sinner: Duckworth era infatti uno dei pochi avversari in grado di batterlo negli ultimi quattro anni e colui che, nel 2021 al Masters 1000 canadese, lo aveva fatto innervosire in campo con comportamenti provocatori.
Con questa prestazione, Sinner conferma di essere in piena forma a Melbourne, pronto a difendere il titolo conquistato nel 2024 e nel 2025 e a inseguire un ulteriore successo nel torneo che lo ha visto trionfare negli ultimi due anni.





