A Mercogliano resta chiusa la strada di accesso al Santuario di Montevergine, bloccata da una frana che da oltre due mesi impedisce il transito veicolare. A 65 giorni dall’evento franoso, gli interventi di ripristino del costone non sono ancora iniziati, causando disagi a residenti, pellegrini e attività economiche della zona.
Ospite di Campania 24, il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, ha spiegato le difficoltà tecniche legate ai lavori: “Eseguire interventi in un tratto già fragile è complesso. Bisogna trasportare pali di otto metri a oltre 1.100 metri di altezza. Per questo si sta valutando una variante progettuale indicata dai tecnici, mentre le condizioni meteorologiche recenti hanno ulteriormente rallentato i tempi”.
Il primo cittadino ha precisato che la Provincia è l’ente competente per la progettazione e l’aggiudicazione dei lavori. “Una ditta è già stata individuata e l’avvio degli interventi è solo questione di giorni – ha aggiunto D’Alessio – Continuerò a esercitare pressione affinché la variante e l’esecuzione dei lavori procedano rapidamente”.
Intanto, la chiusura della strada ha ripercussioni sul calendario religioso: la tradizionale Candelora, in programma lunedì prossimo, si svolgerà in tono minore e senza eventi, nel rispetto delle difficoltà vissute dai commercianti e dai dipendenti del santuario. Anche per le celebrazioni pasquali resta l’incertezza, in attesa della riapertura del collegamento stradale.
Al momento l’accesso al santuario rimane precluso ai veicoli, mentre la comunità locale attende con fiducia l’avvio dei lavori e la conclusione della variante progettuale necessaria per mettere in sicurezza il costone.





