Un esposto formale alla Corte dei Conti per chiedere chiarezza sui ritardi e sulle eventuali responsabilità amministrative legate al mancato completamento della strada a scorrimento veloce Lioni–Grottaminarda. A presentarlo è stato Antonio Romano, che nella mattinata del 23 febbraio ha inviato una segnalazione alle procure contabili competenti, coinvolgendo per conoscenza anche i vertici della Regione Campania.
Nel documento, indirizzato al procuratore regionale della Corte dei Conti per la Campania e al procuratore generale della Corte dei Conti, Romano richiama l’attenzione sul disagio vissuto dalla comunità agricola di Contrada Sant’Andrea, nel territorio di Grottaminarda (Avellino). L’area, si legge nella segnalazione, sarebbe di fatto divisa in due dal cantiere di un’opera definita “incompiuta da decenni”, con conseguenze significative per i residenti e per le attività agricole locali.
Tra le criticità evidenziate vi è anche la difficoltà di accesso per eventuali mezzi di soccorso, a causa dell’interruzione di una strada rurale che collegava le diverse proprietà. Secondo quanto riportato, i cittadini della zona – poche decine di persone – avrebbero più volte sottoposto la questione alle autorità locali senza ottenere risposte certe sui tempi e sulle modalità di completamento dell’infrastruttura.
Nella comunicazione si chiede pertanto alla magistratura contabile di verificare eventuali responsabilità amministrative in capo agli enti coinvolti nella realizzazione dell’opera, ritenuta strategica per lo sviluppo delle Aree Interne della Campania, e di favorire un’accelerazione dell’iter per il definitivo completamento della strada.





