Mirabella Eclano torna al centro dell’attenzione europea. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha scelto il comune della Media Valle del Calore per un vertice istituzionale con i suoi omologhi di Francia e Germania, in programma il 17 e 18 aprile.
Il prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha convocato per domani una riunione organizzativa presso il Palazzo di Governo, coinvolgendo enti istituzionali, sanitari, di soccorso, viabilità, energia e telecomunicazioni, per preparare al meglio l’incontro. La sede del trilaterale non è ancora ufficiale, ma con ogni probabilità si terrà a Villa Orsini, la stessa struttura che nel ottobre 2024 ospitò il G7 dei ministri dell’Interno, giudicata dal Viminale come esempio di «organizzazione e sicurezza eccellenti».
In quell’occasione i ministri di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti adottarono un comunicato congiunto e un piano d’azione per prevenire e contrastare il traffico di migranti. Lo scorso agosto, a Roma, Piantedosi aveva già convocato lo stesso trilaterale per fare il punto sul dossier migratorio, concordando con Francia e Germania un approccio condiviso su rimpatri, contrasto all’immigrazione irregolare e lotta ai trafficanti.
Il nuovo incontro a Mirabella Eclano proseguirà proprio su questi temi, in un contesto internazionale sempre più delicato a causa delle tensioni geopolitiche, che influenzano i flussi migratori e le strategie di sicurezza comune.
L’Irpinia conferma così la sua centralità istituzionale. Dopo il G7 del 2024, il trilaterale rafforza il ruolo della cittadina come sede credibile per appuntamenti di alto livello. Nei mesi scorsi, inoltre, Mirabella era arrivata fino alla finale per il titolo di Capitale italiana della cultura 2028 con il dossier “L’Appia dei popoli”, a testimonianza delle capacità del territorio di farsi conoscere ben oltre i confini provinciali.





