Uno scontro acceso tra due consiglieri della maggioranza di centrosinistra ha animato i corridoi del Consiglio regionale della Campania, all’interno della sede del Centro Direzionale di Napoli, dove una lite per un posto auto è degenerata in un vivace battibecco.
Protagonisti della vicenda sono l’ex assessora alla Scuola Lucia Fortini e il consigliere del Movimento 5 Stelle Salvatore Flocco. Secondo la ricostruzione, il confronto sarebbe nato da un parcheggio occupato all’interno del garage dell’isola F13, normalmente utilizzato dalla Fortini.
Flocco avrebbe parcheggiato nello stallo conteso, mentre la Fortini, arrivata successivamente, avrebbe a sua volta bloccato l’auto del collega impedendone l’uscita. Da lì il confronto, inizialmente verbale, si sarebbe rapidamente acceso, tanto da attirare l’attenzione di dipendenti e presenti nella sede istituzionale.
La discussione, nata per quelli che vengono definiti “futili motivi”, si è svolta proprio negli spazi del Consiglio regionale, con le voci che si sarebbero diffuse rapidamente per tutto il piano F13. Entrambi i consiglieri sono considerati figure generalmente pacate, ma in questa occasione i toni sarebbero degenerati.
La vicenda è arrivata fino al presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, che avrebbe richiamato i due protagonisti a una rapida e netta riconciliazione.
Il caso riaccende anche il tema della gestione dei parcheggi istituzionali al Centro Direzionale, regolati da un recente disciplinare che stabilisce criteri precisi di assegnazione degli stalli tra F13 e F8, in base a ruoli, priorità e necessità operative. Un sistema pensato per evitare conflitti che, tuttavia, non ha impedito l’ennesimo episodio di tensione interna.





