Per anni ha scelto una vita lontana dai riflettori, tra gli ulivi e il silenzio della Valle d’Itria, ma ora Raz Degan torna al centro dell’attenzione per una vicenda giudiziaria. L’attore ed ex modello israeliano, vincitore dell’Isola dei Famosi nel 2017, è stato rinviato a giudizio con le accuse di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La prima udienza è fissata per il 2 ottobre davanti al tribunale di Brindisi.
Il procedimento nasce da una denuncia presentata da un elettricista che, il 31 luglio 2024, stava lavorando all’installazione di un impianto d’allarme nel trullo di proprietà dell’attore, a Ostuni. Secondo quanto riportato nell’esposto, durante l’intervento sarebbe scoppiata una discussione degenerata rapidamente. L’artigiano sostiene che Degan gli avrebbe sottratto il cellulare e le chiavi dell’auto, impedendogli di lasciare l’abitazione, e parla anche di minacce e contatti fisici. Dopo l’episodio, l’uomo avrebbe accusato un malore ed è stato soccorso dal 118 insieme all’intervento delle forze dell’ordine. Successivamente ha formalizzato la denuncia da cui è scaturito il procedimento.
Negli anni Raz Degan ha progressivamente abbandonato il mondo dello spettacolo per stabilirsi in Puglia, dove nel 2001 ha acquistato un antico trullo poi ristrutturato e trasformato in una dimora immersa nella natura, con spazi indipendenti e piscina, oggi anche destinata all’ospitalità turistica. In diverse interviste aveva raccontato la scelta di uno stile di vita essenziale, legato allo yoga e alla ricerca di un equilibrio lontano dalla televisione.
Ora, però, quella dimensione di tranquillità viene interrotta da un’inchiesta giudiziaria che lo riporta al centro della cronaca. Sarà il processo, atteso per l’autunno, a chiarire la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.





