Grottaminarda- Ieri, 9 gennaio, la classe di Antonio, un ragazzo con disabilità, è tornata a casa entusiasta per aver ricevuto l’autorizzazione a partecipare a una gita scolastica prevista per maggio. Ma per Antonio questa gioia è stata negata: il permesso per lui non è mai arrivato.
La madre, esasperata, ha affidato il suo sfogo a un post pubblico: “Non ho più parole, neanche lacrime. Che scuola è questa? Solo apparenza, perbenismo finto e nient’altro. È successo di nuovo. Per i disabili non c’è mai posto.”
La donna denuncia che episodi simili erano già accaduti in passato: il figlio era stato inizialmente escluso dalle gite scolastiche e ammesso solo in seguito alle sue proteste. Questa volta, però, l’esclusione sembra definitiva, e con essa si riaccende il tema della scarsa inclusività per gli alunni con disabilità.
La speranza è che la denuncia pubblica spinga la scuola e le istituzioni a riflettere e a intervenire per garantire pari opportunità a tutti gli studenti.






