La prima medaglia azzurra ai Mondiali di nuoto in corso a Singapore porta la firma di Gregorio Paltrinieri. Il 30enne campione carpigiano ha conquistato l’argento nella 10 chilometri in acque libere, al termine di una gara durissima, segnata da condizioni ambientali complicate e da un infortunio subito nei primi minuti di gara.
Paltrinieri ha chiuso la prova in 1 ora, 59 minuti e 59 secondi, battuto solo dal tedesco Florian Wellbrock, oro in 1h59’55″5. Terzo posto per l’australiano Nicholas Lee, staccato di oltre 14 secondi. Ottimo anche il risultato dell’altro azzurro in gara, Andrea Filadelli, sesto con un distacco di +48″2 dal vincitore.
«Penso di essermelo proprio rotto», ha detto Paltrinieri al termine della gara, riferendosi a un infortunio al dito accusato appena dopo il via. Nonostante il dolore, l’azzurro ha resistito, è rimasto nel gruppo di testa e ha impostato una gara tattica che lo ha portato a rimontare posizioni decisive nell’ultimo tratto.
«Sono contento per la medaglia – ha dichiarato – ho investito tutto l’anno su questa gara, ci tenevo tantissimo. Ma non posso non parlare delle condizioni in cui abbiamo gareggiato: qui si scherza con la nostra salute».
La prova era infatti prevista inizialmente per la giornata precedente, ma è stata rinviata all’ultimo momento a causa dei valori inaccettabili dell’acqua nella baia di Sentosa, dove si è disputata la competizione. Secondo gli organizzatori, la contaminazione non sarebbe legata alle piogge recenti, ma piuttosto allo sversamento di liquami da una nave nell’area portuale. La situazione ha destato preoccupazioni tra gli atleti, costretti ad attendere comunicazioni definitive fino a tarda sera.
«Siamo andati a dormire senza sapere quando avremmo gareggiato – ha raccontato Paltrinieri –. Non è accettabile, si tratta della nostra salute. Siamo professionisti, non possiamo essere trattati così».
Con questo argento, Paltrinieri conquista la sua quarta medaglia individuale mondiale nel nuoto in acque libere, dopo l’oro nella 10 km e l’argento nella 5 km nel 2022 e l’argento nella 5 km nel 2023. Un risultato che conferma la sua solidità e il suo valore anche in una disciplina tanto impegnativa quanto esposta alle variabili ambientali.
Nonostante i problemi, la prestazione del fuoriclasse azzurro ha regalato il primo podio alla spedizione italiana e rafforza la sua candidatura a protagonista in vista dei prossimi Giochi olimpici di Parigi 2024, dove la 10 km sarà tra le prove clou del programma di fondo.






