Ad Ariano Irpino si è aperta ufficialmente la nuova edizione dell’AIFF– Ariano International Film Festival, sotto la direzione della regista arianese Annarita Cocca, con una serata che ha il sapore del grande cinema. Ospite d’onore di questa inaugurazione, tenutasi ieri presso il Palazzo degli Uffici, è stato uno dei cineasti italiani più incisivi, visionari e riconosciuti a livello internazionale: Matteo Garrone.
Il regista di capolavori come Gomorra, Dogman e il recente Io Capitano ha tenuto una masterclass intensa e partecipata, in cui ha condiviso riflessioni, esperienze e visioni sul suo mestiere. Tra i temi affrontati: il rapporto tra immagine e verità, il suo approccio pittorico alla regia e il rispetto profondo per le storie che sceglie di raccontare.
“L’immagine è un veicolo potente di verità e suggestione,” ha dichiarato Garrone, rimarcando come ogni suo film nasca da un’urgenza di ascolto e di osservazione del reale. La sua formazione pittorica – da lui stesso più volte ricordata – gli permette di concepire ogni scena come un quadro in movimento, in cui l’uomo resta sempre al centro: fragile, potente, imperfetto, profondamente umano.
Non a caso, parlando del suo ultimo film Io Capitano, ha raccontato come tutto sia nato da un’esperienza concreta nei centri di accoglienza del Sud Italia, dove ha ascoltato testimonianze autentiche e strazianti: “Ho sentito il bisogno di raccontare un viaggio epico, ma reale.”
Il pubblico arianese ha risposto con entusiasmo, accogliendo Garrone con calore e attenzione, in un dialogo aperto che ha toccato i temi della libertà artistica, della responsabilità del racconto e della necessità di non “istituzionalizzarsi”, soprattutto per i giovani autori emergenti. Il consiglio?
“Se avrete successo, restate semplici. Restate dentro l’opera.”
Con un’apertura di tale intensità, l’AIFF Film Festival si conferma una rassegna viva, appassionata, culturalmente solida, pronta ad accogliere il meglio del cinema italiano e internazionale. La direzione artistica di Annarita Cocca, già applaudita per la cura e la visione del programma, promette una settimana ricca di proiezioni, incontri, sorprese e bellezza. Se il cinema è un linguaggio per capire meglio il mondo, ad Ariano Irpino hanno appena acceso una luce potente.





