Prima la protesta, ora la risposta. Gli studenti della sede distaccata del Liceo Ruggero II avevano acceso i riflettori sul problema dei trasporti, denunciando le difficoltà quotidiane nel raggiungere i mezzi pubblici per tornare a casa. Uscite anticipate, a loro dire, negate, corse insufficienti, genitori impossibilitati ad autorizzare il rientro: un quadro che, nelle parole dei ragazzi, sembrava dipingere una routine fatta di attese infinite e passi forzati.
Il dirigente scolastico non si è sottratto. Già con una circolare del 18 settembre era stato disciplinato il tutto, ma evidentemente studenti e famiglie non avevano letto quanto pubblicato attraverso i canali ufficiali della scuola (sito, homepage e registro elettronico). Solo oggi, 22 settembre, è entrato in vigore l’orario definitivo a 6 ore; la scorsa settimana, con l’orario provvisorio, gli studenti uscivano alle 13:15. Va precisato, inoltre, che il disagio relativo ai trasporti non è gestito dalla scuola.
“Si informano le SS.LL. che, nelle more di indicazioni dettagliate da parte delle società di trasporto urbano ed extraurbano (AIR/AMU) circa l’adattamento/raccordo delle corse agli orari scolastici, a decorrere dal 22.09.2025 (avvio dell’orario delle lezioni a 6 ore/giorno) i docenti della prima e dell’ultima ora dovranno annotare sul Registro di classe, per gli alunni interessati, che per motivi d trasporto sono ammessi fino alle 8,30: “R. Ingresso posticipato per motivi di trasporto” e per l’uscita anticipare alle ore 14,05 “Uscita anticipata per motivi di trasporto” in particolare per la sede di Cardito (via Fontanangelica). Per la sede di P.zza Dante, ad oggi, nessuna segnalazione è giunta ala attenzione della segreteria ma, nel caso vi fossero analoghe esigenze, anche il personale docente in servizio si atterrà alle presenti disposizioni organizzative.
Al fine di consentire di definire compiutamente la procedura per l’anno scolastico in avvio, i genitori degli alunni interessati sono tenuti a compilare e presentare, in segreteria, entro il 27 pv., l’apposito modulo”.





