Secondo l’ultimo sondaggio dell’Istituto Noto, realizzato per la trasmissione “Porta a Porta” in onda su Raiuno, il candidato del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle, Roberto Fico, sarebbe in vantaggio nella corsa alle elezioni regionali in Campania. L’ex presidente della Camera raccoglierebbe il 52% dei consensi, contro il 45% attribuito al candidato del centrodestra, Edmondo Cirielli.
Il dato confermerebbe, al momento, un leggero margine di vantaggio per Fico, sostenuto da una coalizione che unisce Partito Democratico e Movimento 5 Stelle sotto il simbolo del cosiddetto campo largo. Un risultato che, se confermato alle urne, sancirebbe la continuità amministrativa del centrosinistra nella regione, dopo i dieci anni di guida di Vincenzo De Luca.
Il sondaggio Noto ha anche aggiornato la fotografia delle intenzioni di voto politiche nazionali.
In testa si conferma Fratelli d’Italia, con il 30,5% dei consensi, un dato stabile rispetto alla precedente rilevazione del 23 ottobre. Segue il Partito Democratico, fermo al 23%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta all’11,5%.
Nel centrodestra, Forza Italia guadagna mezzo punto e sale al 9,5%, mentre la Lega resta stabile all’8%. Alleanza Verdi e Sinistra registra un lieve calo, scendendo al 6% (-0,5%). In crescita Azione, che sale al 4% (+0,5%), mentre Italia Viva resta stabile al 2,5%.
Chiudono la lista Noi Moderati con l’1,5%, e +Europa e Udc, entrambi all’1%.
Complessivamente, il centrodestra si conferma maggioranza nel Paese con un 50,5% (+0,5%), mentre il campo largo formato da centrosinistra e M5S si ferma al 44% (-0,5%). La stima di affluenza resta stabile al 56%.
Il vantaggio di Roberto Fico in Campania, seppur contenuto, viene letto dagli analisti come un segnale di resilienza del centrosinistra in una regione considerata strategica, ma anche come un test importante per la tenuta del campo largo.
Parallelamente, il dato nazionale conferma il primato del centrodestra guidato da Giorgia Meloni, che mantiene un ampio consenso pur in un contesto di leggera mobilità elettorale.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se il vantaggio di Fico potrà consolidarsi e se il centrosinistra riuscirà a invertire la tendenza nazionale, oggi ancora favorevole alla coalizione di governo.





