Siamo a Portici. Poco dopo la mezzanotte, i Carabinieri della locale stazione notano alte fiamme tra via Poli e Viale Leonardo da Vinci.
All’arrivo dei militari, un gruppetto di ragazzi si trova davanti all’incendio e tenta di allontanarsi. Dopo un breve inseguimento di circa 20 metri, viene fermato un quindicenne, che resiste e urla: “Non ti dico chi sono gli altri!”, confermando il coinvolgimento di più giovani.
Il ragazzo è stato bloccato ma le fiamme non si spengono anche a causa del forte vento. E’ necessario l’intervento dei vigili del fuoco che domano l’incendio.
Le pareti del negozio di abbigliamento intimo sono annerite. Arriva il padre del ragazzino che continuava nel suo atteggiamento per nulla collaborativo. “Non posso dirlo!”, diceva il 15enne. E’ ormai quasi l’una di notte e sono passati circa 10 minuti. Mentre il padre del minorenne invita il ragazzo ad assumersi le proprie responsabilità i militari notano 3 ragazzi lungo viale da Vinci che osservano a distanza e defilati. Anche loro tentano di fuggire ma vengono raggiunti e bloccati.
Ora i 4 sono tutti insieme e ammettono di aver appiccato l’incendio. “Erano solo dei cartoni, era un gioco”. I ragazzi sono stati denunciati e affidati ai rispettivi genitori che ora dovranno risolvere il problema mura annerite.






