È una novità introdotta dal decreto legge del 24 febbraio scorso. La cosiddetta “fuga pericolosa”, cioè la condotta di chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine e si dà alla fuga mettendo a rischio l’incolumità altrui, è ora punibile anche con la reclusione.
In via Mastellone, quartiere Barra, uno dei primi arresti per questo reato.
Un 33enne napoletano non ha rispettato l’alt imposto dai carabinieri motociclisti del nucleo radiomobile di Napoli ed è fuggito.
Raggiunto e bloccato poche centinaia di metri dopo, è finito in manette. Addosso 2860 euro in contante ritenuto provento illecito.
L’arresto è stato convalidato.





