Sono state assolte le due guardie giurate imputate per omicidio preterintenzionale in relazione alla morte di Giovanni Sala, avvenuta tra il 19 e il 20 agosto 2023 davanti alla sede Sky di Rogoredo, a Milano. La decisione è stata pronunciata dalla Corte d’Assise del capoluogo lombardo.
Secondo quanto ricostruito nel corso del processo, Sala si trovava in evidente stato di alterazione quando venne bloccato a terra dal personale di sicurezza. La Procura, rappresentata dal pubblico ministero Alessandro Gobbis, aveva chiesto condanne fino a sei anni di reclusione, sostenendo che l’uomo fosse stato trattenuto a terra con un ginocchio sulla schiena per circa quattro minuti e colpito con due pugni, in particolare da uno degli imputati.
La morte, secondo gli accertamenti, sarebbe sopraggiunta a causa di un arresto cardiaco. Tuttavia, i giudici hanno ritenuto che le due guardie abbiano agito nell’ambito delle loro funzioni, riconoscendo la scriminante dell’adempimento del dovere e dichiarandole quindi non punibili.





