“Quanto accaduto con la palestra di Borgo Ferrovia è grave ed è il simbolo di un modo arrogante di intendere la cosa pubblica.”
Lo dichiara Luigi Mattiello, presidente dell’associazione “Siamo Avellino”, che denuncia il comportamento di Nello Pizza, del Partito Democratico e delle liste collegate in occasione dell’organizzazione di un comizio elettorale.
“Per utilizzare una struttura pubblica come la palestra di Borgo Ferrovia – afferma Mattiello – esistono regole, autorizzazioni e procedure precise. Invece si è agito senza alcuna autorizzazione, come se il bene pubblico fosse cosa propria. E parliamo, peraltro, di un comizio elettorale, materia nella quale le regole sono, giustamente, ancora più rigorose e stringenti proprio per garantire correttezza, trasparenza e pari condizioni per tutti.”
“È questo il modello di amministrazione che propongono alla città? È così che intendono gestire la cosa pubblica? Con l’arroganza di chi pensa che tutto sia consentito e che le regole valgano solo per gli altri?”.
“Avellino merita rispetto, trasparenza e correttezza istituzionale. Le strutture pubbliche appartengono ai cittadini, non ai partiti politici. E chi si candida a governare dovrebbe essere il primo a dare esempio di legalità amministrativa e rispetto delle procedure”.
“Chiediamo chiarezza su quanto accaduto e sulle eventuali responsabilità. Perché il rispetto delle regole non può essere a corrente alternata e non può dipendere dal colore politico di chi le viola”.





