Nuovo scossone ai vertici di Alto Calore Servizi. Il direttore generale Andrea Palomba ha rassegnato le dimissioni dall’incarico, una decisione arrivata a pochi giorni dall’udienza fissata per il 9 luglio davanti al Tribunale, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di fallimento avanzata da Hera nei confronti della società idrica di Corso Europa.
Al momento non sono state rese note ufficialmente le motivazioni dell’addio, ma secondo le prime ricostruzioni alla base della scelta ci sarebbero contrasti con l’amministratrice unica Alfonsina De Felice su alcune decisioni legate alla riorganizzazione e al futuro assetto dell’ente.
Palomba era stato nominato nel marzo 2025 con l’obiettivo di affiancare i vertici aziendali nel percorso di risanamento e rilancio industriale di Alto Calore, impegnata nella gestione del concordato e negli interventi di ammodernamento della rete idrica.
Il manager, ex direttore tecnico della Gori Spa di Ercolano, era stato fortemente voluto dall’allora amministratore delegato Antonello Lenzi. La sua uscita arriva in una fase particolarmente delicata per la società, alla vigilia di un appuntamento giudiziario considerato decisivo per il futuro dell’azienda.
Nei giorni scorsi, durante l’approvazione del bilancio, l’amministratrice unica Alfonsina De Felice aveva ribadito ai sindaci soci la volontà di mantenere la gestione di Alto Calore totalmente pubblica, sottolineando il percorso di risanamento avviato. Una posizione condivisa anche dal presidente della Regione Campania Roberto Fico.





