xn9/red/gsl
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Keir Starmer ha annunciato le sue dimissioni da leader del Partito Laburista britannico e da primo ministro nel corso di un discorso alla nazione pronunciato davanti al numero 10 di Downing Street.
La decisione arriva, secondo quanto riferito, in un contesto di forte calo di popolarità e di crescenti tensioni interne al Labour, che avrebbero indebolito la leadership di Starmer negli ultimi mesi.
La sua uscita di scena apre ora la strada alla successione alla guida del partito e del governo, con l’ex sindaco di Manchester Andy Burnham indicato come principale candidato alla leadership.
La transizione politica si preannuncia rapida, mentre il Partito Laburista si prepara a una nuova fase interna dopo una delle crisi più delicate degli ultimi anni.
ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner è alla 77esima settimana della carriera da numero 1 del mondo. Il tennista altoatesino, in attesa di esordire lunedì prossimo a Wimbledon, dopo la “strana” uscita di scena al secondo turno del Roland Garros, guida ancora la classifica Atp, sempre davanti allo spagnolo Carlos Alcaraz e al tedesco Alexander Zverev. Anche Flavio Cobolli trova spazio nella top ten: il romano è stabile in decima piazza. Un solo cambiamento nelle zone alte della classifica internazionale: il russo Daniil Medvedev scende dal settimo al nono posto, con il serbo Novak Djokovic sempre ottavo. Guadagna invece due posizione lo statunitense Taylor Fritz, che balza dal nono al settimo posto grazie alla finale centrata ad Halle.
Sempre otto gli azzurri nella top 100: dietro a Sinner e Cobolli, trovano posto Lorenzo Musetti, 15esimo, e Luciano Darderi, 16esimo. A ruota ecco Matteo Arnaldi, 35esimo, e Matteo Berrettini, 49esimo. Poco più dietro Mattia Bellucci, 65esimo, e Lorenzo Sonego, 72esimo.
Questa la top ten della nuova classifica Atp:
1. Jannik Sinner (Ita) 13.450 (–)
2. Carlos Alcaraz (Esp) 9.460 (–)
3. Alexander Zverev (Ger) 7.190 (–)
4. Felix Auger-Aliassime (Can) 4.440 (–)
5. Ben Shelton (Usa) 4.160 (–)
6. Alex De Minaur (Aus) 4.110 (–)
7. Taylor Fritz (Usa) 3.915 (+2)
8. Novak Djokovic (Srb) 3.760 (–)
9. Daniil Medvedev (Rus) 3.580 (-2)
10. Flavio Cobolli (Ita) 3.460 (–)
Così gli altri italiani:
15. Lorenzo Musetti 2.325 (–)
16. Luciano Darderi 2.300 (+1)
35. Matteo Arnaldi 1.336 (-1)
49. Matteo Berrettini 985 (–)
65. Mattia Bellucci 876 (+9)
72. Lorenzo Sonego 833 (-7)
128. Francesco Maestrelli 480 (-4)
130. Stefano Travaglia 464 (+2)
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – L’Egitto ribalta la Nuova Zelanda, conquista la prima vittoria della sua storia in un Mondiale e, soprattutto, balza in testa al Girone G. A Vancouver termina 3-1: la Nazionale di Hassan, dopo essere andata sotto nel primo tempo, rimonta nel secondo con tre reti che valgono i tre punti. Per i “faraoni” un passo molto importante verso la qualificazione ai sedicesimi.
Parte meglio l’Egitto, con Salah e Marmoush che provano subito ad accendersi, ma la Nuova Zelanda dimostra di poter fare molto male in contropiede imbastendo una ripartenza fulminea con Just e Wood, arrivando al tiro con Singh. Al quarto d’ora, su suggerimento di Stamenic, Just trova un tiro potente su cui se la cava Shobeir; sul conseguente calcio d’angolo arriva l’ottimo movimento di Surman che si libera della marcatura e insacca di testa. Il gol dà fiducia agli All Whites e sembra stordire gli uomini di Hassan, che faticano a trovare le giuste soluzioni per scalfire la difesa avversaria. In questa situazione diventano molto importanti i calci piazzati: alla mezz’ora l’Egitto si procura un calcio di punizione interessante dal limite, ma il piattone di Salah esce senza creare particolare apprensione a Crocombe. L’ultimo squillo del primo tempo arriva con un tentativo di allungo in acrobazia per Ashour, che però non trova la deviazione vincente. A inizio ripresa, Shobeir è attento su un colpo di testa ravvicinato di McCowatt, ma al 58′ arriva il pareggio egiziano con il colpo di testa di Zico su assist di Hany. La rete dà nuovo vigore all’Egitto, che alza ulteriormente i giri del motore e ribalta il risultato al 67′: Salah si ritrova con qualche metro di libertà e si appoggia su Zico per la sponda, scaricando poi in rete con il piatto sinistro. La Nuova Zelanda subisce il contraccolpo e, di fatto, non riesce più a creare occasioni da rete: l’Egitto ne approfitta di nuovo all’82’ con il sigillo di Trezeguet grazie al terzo gol di testa della serata. In pieno recupero arrivano le ottime occasioni per Zizo e Bindon, ma il risultato non cambia: esulta l’Egitto, mentre la Nuova Zelanda, ottima per un’ora di gioco, deve sperare nell’impresa contro il Belgio all’ultima giornata.
-Foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).